Lega scavalca MS5: la destra all’attacco, si comincia dalla Sicilia

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Secondo quanto riportato dall’agenzia Swg la Lega scalvaca M5S. Sarebbero 5 i punti di distacco, infatti, se il carroccio è avanzato sino ad arrivare al 32,2% i pentastellati sarebbero retrocessi al 28,3%.

Effetto nave Diciotti

È facile intuire come questo risultato possa essere figlio, della crisi dei giorni scorsi sulla gestione dei migranti della nave Diociotti. Lo stesso ministro degli Interni Matteo Salvini si è esposto in prima persona, bloccando i migranti alla banchina del porto di Catania e ha riscosso parecchio apprezzamento. I pentastellati, pur sostenendo l’operato del leader del Carroccio, hanno mostrato una linea più morbida. Nel contempo il Pd ha sostenuto la tesi che i migranti dovevano essere fatti sbarcare subito. Il risultato è stato quello di un crollo di preferenze.

Musumeci potrebbe virare verso la Lega

Sebbene il popolo del Belpaese abbia già espresso il suo indirizzo politico attraverso le  ultime consultazioni, è anche vero che la Lega con il suo operato sia riuscita ad avere maggiore visibilità. Allora perché non provarci? È quello che sembra stiano facendo Salvini e Co.. Elezioni anticipate? Perché No! Prove di nuove coalizioni e dialogo? Anche. Un interlocutore interessante è il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci. L’isola è sempre stata storicamente un banco di prova di altissimo livello per le forze politiche, nonché un bacino di voti di tutto rispetto. Tra ottobre e novembre il congresso dovrà affrontare anche questo tema. Nello Musumeci, infatti, ha dichiarato: “Per quanto riguarda le elezioni Europee. Noi abbiamo già detto che come movimento politico ‘Diventera’ Bellissima’ faremo un congresso tra fine di ottobre inizi novembre e saranno gli iscritti a decidere cosa fare”. Due i possibili scenari illustrati dal Presidente della Regione Sicilia: “Vediamo cosa accade, ma noi siamo abituati a fare scegliere la base. Per quanto riguarda le Europee, e non è da escludere le Politiche con il voto anticipato, sarà il congresso a decidere se il nostro movimento dovrà federarsi con un altro soggetto o se invece dovrà confluire o essere parte di un nuovo soggetto”. Una proposta? Un invito? Ne ha tutte le caratteristiche.

Reddito di cittadinanza per il controsorpasso M5S

Con un Sud in piena crisi lavorativa i pentastellati cercano il loro riscatto proponendo il reddito di cittadinanza. Il meridione del Paese è stato, il 4 marzo, territorio di conquista per Di Maio, che ora è chiamato al recupero. Sempre più insistenti si fanno le voci e le dichiarazioni sue e dei suoi ministri per un buon esito della fattibilità del progetto, che secondo i grillini dovrebbe partire già dal 2019. Una risposta politica che infiammerà il clima in un autunno, che si prevede possa essere quanto mai caldo.

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