Roma sgombero palazzo via Costi, gli occupanti: “Dormiremo in strada”

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Continuano le azioni del ministro Matteo Salvini, il quale ha sempre dichiarato di voler agire in tempi celeri. A Roma sgombero palazzo Via Costi è iniziato nel corso delle ultime ore tra l’ira dei suoi abitanti. Uno degli occupanti in protesta ha dichiarato: “Dormiremo in strada“.

Stop alle occupazioni arbitrarie di immobili

Fin dall’inizio dell’attività del nuovo governo, nato dal contratto che ha unito Lega Nord e Movimento 5 stelle, l’obiettivo è sempre stato quello di agire a favore degli italiani, immediatamente. Dunque chi ha tempo non aspetti tempo, potrebbe essere questo il motto del Ministro degli Interni Matteo Salvini, nonché vicepresidente del Consiglio. In pochissimi mesi di mandato ha già dato una svolta notevole al fenomeno immigrazione, chiudendo i porti italiani. Il prossimo punto in agenda per Matteo Salvini vede lo stop alle occupazioni arbitrarie di immobili in tutta Italia. Un’azione già annunciata e disciplinata all’interno di una circolare inviata dal Viminale alle Prefetture, Comuni e Regioni. Detto fatto, stamattina è iniziato a Roma sgombero palazzo via Costi a Tor Cervara.

Roma, liberato il palazzo di via Raffaele Costi

L’azione proposta da Matteo Salvini riguardante lo sgombero degli immobili occupati abusivamente parte proprio da Roma. È stato liberato il palazzo di via Raffaele Costi, dove vivevano stabilmente circa 40 persone. Parliamo di 10 minori, rom e famiglie provenienti da varie regioni dell’Africa. Lo sgombero palazzo via Costi, secondo quanto riportato da Repubblica.it, la Procura ha ordinato lo sgombero dell’immobile dopo la presentazione di una denuncia. La maggior parte delle persone presenti nel palazzo sono state condotte in Questura per la loro identificazione e presa a carico da parte degli assistenti sociali. Differentemente, altri inquilini si sono sottratti all’identificazione perché irregolari. Ad ogni modo dopo la liberazione del palazzo di Tor Cervara, i residenti hanno animato una protesta nel territorio limitrofo.

Dirigete Roma Capitale: “Situazione insostenibile”

A commentare quanto successo a Roma sgombero palazzo via Costi è stato Mario De Sclavis, dirigente di Roma Capitale. Intervistato da RaiNews24 ha dichiarato: “La situazione non era più sostenibile ed era diventata intollerabile a livello sanitario. I servizi sociali si sono già presi in carico le persone con fragilità e i bambini e sono stati predisposti alloggi per queste persone“.

“Siamo stranieri ma siamo esseri umani”

Il sito web la Repubblica.it ha raccolto inoltre diverse testimoniante degli occupanti presenti sul luogo. Sembrerebbe che i servizi sociali abbiano proposto un alloggio solo a donne e minori e non solo… Un occupante ha dichiarato “Dormiremo in strada“, un altro di loro continua dicendo: “Io rimango qui perché non so dove andare, metterò un materasso qui sul prato per dormire. Questa mattina per entrare hanno rotto la porta. Siamo stranieri ma siamo esseri umani. Qui ci trattano come cani, ma noi non siamo animali. Abbiamo rifiutato la sistemazione in casa famiglia, che e’ stata offerta a donne e bambini, perché non ci vogliamo separate“.

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