Sgomberi a Roma, l’operazione continua nel Ghetto di Tiburtina?

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Sgombero a Roma, Ghetto di Tiburtina
Foto fonte video YouTube La Repubblica

Ha preso il via l’operazione relativa agli sgomberi a Roma. L’operazione, dopo la liberazione del palazzo di Via Costi, continua nel Ghetto di Tiburtina. A commentare la cosa è stata la presidente della IV municipalità, Roberta Della Casa.

Roma Tor Cervara, tensione in via Costi

La scorsa settimana ha preso il via l’operazione sgomberi a Roma. La comunicazione ufficiale alle Prefetture, Comuni e Regioni è partita da una circolare del Viminale. L’obiettivo di fermare le occupazioni arbitrarie d’immobili. L’operazione è iniziata a Roma Tor Cervara nel palazzo di Via Costi, dove vivevano stabilmente circa 40 persone. Parliamo di rom e persone provenienti da varie regioni dell’Africa, tra cui 10 minori. La Questura ha condotto nei propri uffici molti di loro per le registrazioni di rito, altri invece sono rimasti in loco a protestare. “Dormiremo in strada, siamo stranieri ma sempre umani“, avrebbero dichiarato diversi manifestanti.

Ghetto di Tiburtina, ex fabbrica di penicillina

Gli sgomberi a Roma non si fermano dopo i fatti di via Costi a Tor Cervara. Secondo appuntamento in agenda vede come location il Ghetto di Tiburtina, lo stabile in questione è quello relativo all’ex fabbrica di penicillina (Prima fabbrica del medicinale in Italia nella seconda metà del ‘900 ndr). I senza tetto hanno preso d’assalto lo stabile, che negli anni è è diventato così il Ghetto di Tiburtina. Hanno ricevuto una notifica di abbandono della struttura. Ora dovranno andare per essere censiti negli uffici municipali.

Ghetto di Tibutina
Foto fonte Corrieredellasera.it

“Per ogni occupante verrà redatta una scheda”

A commentare l’operazione relativa agli sgomberi di Roma è stata la presidente della IV municipalità, Roberta Della Casa, sentita da RomaToday.  Come ha spiegato Roberta Della Casa a RomaToday “In tanti sono venuti da noi per farsi registrare e i nostri assistenti sociali si sono recati presso la struttura per il censimento. Per ogni occupante verrà redatta una scheda. Dove esistono i requisiti necessari, gli occupanti saranno presi in carico dal Comune prima che l’immobile venga liberato. Alcuni si stanno allontanando volontariamente. Va valutata la posizione di ognuno per capire se ci sono le condizioni di assistenza… Iscrizione nelle graduatorie dell’alloggio popolare e chi non gode di questi diritti dovrà sostentarsi da solo. Ad ogni modo la competenza è del Comune e non del Municipio“.

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