Femminicidio in Italia, Potenza: uccide la moglie e si toglie la vita

3
1194
Femminicidio in Italia

La scia di sangue non si arresta, le news di cronaca nera annunciano un nuovo femminicidio in Italia. Un uomo uccide la moglie e si toglie la vita poco dopo. La tragedia si è consumata in provincia di Potenza, nella cittadina di Cersomino dove la coppia viveva da tempo.

Guardia giurata uccide la moglie

Ancora una volta una storia che ha dell’incredibile. Una coppia, in crisi non riesce a trovare una via di salvezza. Nessuna via di scampo dal matrimonio, unita forse alla mancata rassegnazione di un amore finito. Non sono ancora stati resi noti i motivi che hanno spinto la guardia giurata a compiere il drammatico gesto, uccidendo la moglie di soli 30 anni. Le pagine di cronaca sono costrette a raccontare così la storia di un nuovo femminicidio in Italia.

Omicidio-suicidio Femminicidio in Italia

Come abbiamo spiegato poc’anzi, sono ancora ignote le cause che hanno spinto un uomo, una guardia giurata di 41 anni, a uccidere la moglie 11 anni più piccola di lui. Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri, al fine di scoprire quali siano state le reali motivazioni che hanno scatenato il folle gesto. La coppia residente al Cersosimo, secondo i vicini, stavano attraversando una forte crisi. Dunque, ancora una volta, ci troviamo a raccontare l’amarezza di un uomo che non riesce a rassegnarsi alla fine del suo matrimonio? Un omicidio-suicidio avvolto ancora nel mistero.

Omicidio suicidio
Foto di repertorio
Fonte danielebocciolini.it

Cersomino come Cisterna di Latina?

La storia del femminicidio in Italia, avvenuta in provincia di Potenza, pone un interrogativo: Cersomino come Cisterna di Latina? Il paese della regione Lazio è diventato noto alle pagine di cronaca, dove il carabiniere Luigi Capasso ha tentato di uccidere la moglie, morendo suicida dopo aver tolto la vita alle due figlie Martina e Alessia. Uno scenario simile, dunque, che si ripropone in diverse occasioni. Questa volta la vittima non è stata così fortunata. La donna di Cersomino è stata trovata morta dentro la sua auto, il cadavere del marito invece è stato trovato nei pressi dell’abitazione.

Maggiori dettagli sul femminicidio verranno forniti nei prossimi giorni, dopo un primo bilancio dei carabinieri che stanno indagando sull’accaduto.

3 Commenti

  1. […] Noemi Durini uccisa dal fidanzatino la notte del 3 settembre 2017 e ritrovata solo dieci giorni dopo… Tredici mesi dopo ecco che arriva la sentenza per Lucio Marzo, condannato per a 18 anni per l’omicidio della ragazza e 8 mesi per reati collaterali. Il Tribunale dei Minori di Lecce ha accolto così le richieste avanzate dal pm Anna Carbonara. A commentare la sentenza subito dopo la sua pronuncia è stata la mamma della vittima, Imma Rizzo: “Non c’è soddisfazione di nulla. Mia figlia non c’è più. Ora Lucio resterà in carcere per 18 anni e 8 mesi, spero che rifletta su quello che ha fatto. Mi aspettavo anche 30 anni, non basta una vita per un gesto come questo“. […]

  2. […] Una storia di cui da tempo gli agenti si stavano occupando. Un escalation di violenza che nonostante i provvedimenti, pareva non placarsi. La donna infatti viveva da tempo in un costante clima di terrore, a causa dell’uomo e dei suoi gravi atti di violenza domestica e persecutori. Atti compiuti nei confronti dell’ex convivente anche in presenza dei due figli minori. (Clicca Qui) […]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui