Csm: David Ermini nuovo vice presidente Csm. Insorge Di Maio

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È David Ermini vice presidente Csm. L’avvocato cassazionista è stato deputato Pd per due legislature. Ha ricoperto la carica di responsabile Giustizia del Pd e poi di Commissario del partito a Genova. La sua politica è stata caratterizzata dalla vicinanza con Renzi. È stato eletto alla terza votazione con 13 preferenze.

La carriera politica nel Pd di David Ermini

L’avvocato cassazionista David Ermini, neo vice presidente del Csm ha 59 anni. Nato a Figline Valdarno, vicino a Firenze ha lì mosso i primi passi in politica. Consigliere comunale dal 1980 al 1985 e poi una seconda volta dal 2001 al 2006. E con l’ex premier Renzi è stato capogruppo della Margherita dal 2004 al 2009 quando alla presidenza della Provincia di Firenze c’era Renzi, è poi dal 2009 al 2013 presidente del consiglio provinciale del capoluogo toscano. Nel 2013 viene eletto alla Camera dei deputati nelle liste del Pd. L’anno dopo arriva la nomina a responsabile Giustizia del partito, nella seconda segreteria Renzi. Viene rieletto nelle ultime elezioni di marzo, sempre nelle fila del Pd. Ora approda al Palazzo dei Marescialli. È sposato ed ha 2 figli.

Le critiche di Di Maio: “Sistema vivo e lotta contro di noi”

Non sono tardate ad arrivare le critiche e le perplessità del leader pentastellato Luigi Di Maio. Sulla sua pagina Facebook il vice premier ha scritto: “Ma dov’è l’indipendenza? E avevano pure il coraggio di accusare noi per Foa che non ha mai militato in nessun partito. È incredibile. Ermini è stato eletto a marzo, si è fatto 5 anni in parlamento con il Pd lottando contro le intercettazioni: la riforma che abbiamo bloccato era proprio la sua. Ora lo fanno pure presidente. Il Sistema è vivo e lotta contro di noi”.

Le dichiarazione di David Ermini

Ermini subito dopo la sua elezione ha dichiarato che “Ho chiesto la sospensione dell’iscrizione al mio partito perché ritengo che quando si assume un incarico istituzionale si deve avere la possibilità di essere libero. e di rispondere alla legge e alla Costituzione”. Rivolgendosi al Capo dello Stato ha detto dopo la sua elezione Ermini ha detto:”Mi riporto alle parole che lei ha pronunciato. In maniera forte durante la cerimonia di insediamento al Csm: la cosa principale è che nessuno di noi, dei cittadini, è al di sopra della legge. Dobbiamo tenere di fronte a noi la legge e la Costituzione.Mi rivolgerò al presidente della Repubblica è il garante della Costituzione a cui mi rivolgerò in maniera pressante e continua durante il mio mandato“.

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