Donna in fin di vita nel Bergamasco, i carabinieri cercano il marito

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Donna ridotta in fin di vita

Le pagine di cronaca di tingono del sangue proveniente da un nuovo femminicidio? Donna in fin di vita nel Bergamasco. La colpa di tutto sarebbe stata attribuita all’ex marito. I carabinieri sarebbero sulle tracce dell’uomo, si teme un nuovo caso di omicidio suicidio.

Donna in fin di vita nel Bergamasco

In questi ultimi due giorni le pagine di cronaca italiana si sono colorate di rosso sangue derivante dal femminicidio. È stata ridotta in fin di vita una donna di 53 anni a Negrone di Scanzorosciate. Il fatto si è verificato stamattina intorno alle 10:40, quando la donna impiegata come badante, stava lasciando il posto di lavoro dove ad attenderla c’era il suo aguzzino. La 53enne, senza rendersene realmente conto, immediatamente è stata raggiunta da diversi colpi d’arma da fuoco. Le condizioni della donna sono apparse gravi fin da subito, nonostante il tempestivo trasferimento all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo in prognosi riservata.

Femminicidio, i carabinieri sulle tracce del marito

Al momento vige il massimo riserbo su quelle che sono le reali condizioni della donna di 53 anni gravemente ferita stamattina, davanti l’abitazione dove lavorava come badante. Le indagini si sono concentrate all’interno della vita sentimentale della donna, in particolar modo verso l’ex marito, un cinquantenne residente a Villasanta, che è fuggito a piedi e poi a bordo di una Vespa 50. Le ricerche da parte dei militari dell’arma dei carabinieri sono ancora in atto, ma dell’uomo non vi sarebbe nessuna traccia. Ciò che preoccupa l’opinione pubblica, e i carabinieri che stanno svolgendo le indagini è la possibilità di potersi trovare di fronte a un caso di omicidio suicidio.

27 settembre 2018, donne vittime degli uomini

La notizia riguardante la donna 53enne in pericolo di vita si aggiunge ad un’altra triste vicenda. Stamattina ad Avola, in Sicilia, l’infermiera Loredana Lopiano è stata uccisa di fronte la sua abitazione. Secondo quanto reso noto nel corso delle ultime ore, la donna siciliana avrebbe aperto al suo aguzzino. Non a caso i carabinieri sono sulle tracce di un 19enne che da tempo frequentava la figlia della vittima.

Molto diversa la vicenda della donna in fin di vita nel Bergamasco. Da un prima ricostruzione dei fatti sembrerebbe che l’ex marito della 53enne le abbia teso un agguato in piena regola. Prima che la donna uscisse dalla villetta dove lavorava, le ha bucato le ruote dell’automobile parcheggiata e, una volta eliminate il pericolo di fuga, le ha sparato diversi colpi d’arma da fuoco a bruciapelo. Testimone dell’accaduto è un tecnico Vialant e volontario del 118 che per primo ha soccorso la donna ferita.

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