Addio al celibato finisce in tragedia, morto un uomo e 7 feriti caccia al killer

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Doveva essere una serata tra uomini felice, l’ultima sera da single prima del matrimonio. Addio al celibato finisce in tragedia. A raccontare la drammatica storia è il giornale online Oggitreviso.it, ufficializzando il bilancio: morto un uomo e 7 feriti. Caccia al killer.

Addio al celibato finisce in tragedia a Treviso

Le pagine di cronaca nera in Italia sono animate una con una news che ha dell’incredibile. Un addio al celibato finisce in tragedia a Treviso. Nessuna festa per il futuro sposo che adesso versa in gravi condizioni, ricoverato all’ospedale Ca’ Foncello di Treviso. Cosa sia successo la sera del 30 settembre è ancora al vaglio degli inquirenti che stanno facendo le dovute indagini. La stampa locale noto che un gruppo di ragazzi in festa in un appartamento di Fontane di Villoborda avrebbe scatenato la furia omicida di una o più persone. La causa di tutto sarebbe stato il rumore dell’addio al celibato?

Ucciso studente lavoratore dell’Europa dell’Est

Doveva essere l’ultima notte da single per un ragazzo di soli 24 anni, invece, tutto ha avuto un epilogo diverso. Il futuro sposo versa in grave condizioni, insieme a 7 feriti e un morto. Il gruppo di ragazzi è rimasto coinvolto in una rissa avvenuta nell’appartamento di Fontante di Villoborda. Le persone in questione sono state colpite da diverse coltellate. L’addio al celibato finisce in tragedia dove uno studente lavoratore dell’Europa dell’Est, Igor Ojovanu, di 21 anni, è vittima della baraonda. I carabinieri hanno iniziato fin da subito una caccia al killer.

Studente lavoratore ucciso

Arrestati aggressori in fuga

Nel corso delle ultime ore il giornale online Oggitreviso.it ha rilasciato un aggiornamento sulla vicenda. Durate la nottata sono stati arrestati aggressori in fuga, trattasi di un cittadino rumeno e un albanese che, dopo l’aggressione, si erano recati in un pronto soccorso per farsi medicare. Terminata la visita e la medicazione delle ferite provocate da arma da taglio, i due aggressori sono stati condotti in caserma dove attualmente sono interrogati di militari dell’arma dei carabinieri.

 

 

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