Manovra economica: Tria all’Eurogruppo “Il debito/pil scenderà”

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Dopo la pubblicazione della nota di aggiornamento, pubblicato nel documento della manovra economica Def, Tria ha anticipato che tranquillizzerà gli stati membri spiegandola nel dettaglio. Il ministro ha anche detto che “Il rapporto defict/pil scenderà nel corso del 2019”.

Contro l’Italia l’Europa intera

Secondo il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis ci sono invece dei dubbi sulla manovra economica italiana. Dombrovskis all’ingresso dell’Eurogrupp ha, infatti dichiarato che: “Aspettiamo la bozza di legge di stabilità. I piani di bilancio italiani “non sembrano compatibili con le regole del Patto. Secondo ill ministro dell’economia Bruno Le Maire: “Ci sono regole e sono uguali per tutti perché i nostri futuri” di Paesi dell’Eurozona “sono legati”. Noi riduciamo il debito, rispettiamo le regole e stiamo sotto il 3% non per soddisfare la Commissione Ue ma perché crediamo che ridurre la spesa pubblica, introdurre riforme sia buono per i francesi”. Per Pierre Moscovici ci sono parecchie perplessità: “Per il momento quello che so è che il deficit del 2,4% – ha detto Moscovici –  non solo per l’anno prossimo ma per tre anni, rappresenta una deviazione molto, molto significativa rispetto agli impegni presi”.

Conte: “Manovra coraggiosa che guarda ai conti pubblici”

Il premier italiano Giuseppe Conte lascia la sua difesa all manovra su suo profilo Facebook, dove si legge “Abbiamo gettato le basi per una manovra seria e coraggiosa, che guarda alla crescita nella stabilità dei conti pubblici. Una manovra che vuole offrire una risposta alla povertà dilagante, ai pensionati, alle famiglie, ai risparmiatori danneggiati dalle crisi bancarie, che non taglia un euro al sociale né alla sanità. Una manovra che inizia ad abbassare le tasse e che scommette sul più grande piano di investimenti della storia repubblicana. Una manovra che segna la svolta per il rilancio del Paese e lo sviluppo sociale”.

Secondo Salvini bisogna fare girare i soldi

I soldi ci sono basta farli girare – ha detto Salvini – .Se la gente lavora, investe, spende la gente compra e paga le tasse; lo Stato incassa di più e il debito diminuisce”. Il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia ha spiegato su Radio Capital che: “Il punto non è sforare in termini di deficit. Il punto è spiegare lo sfioramento se lo sforamento comporta più crescita e più occupazione per il Paese, cosa che renderebbe sostenibile la manovra. Se lo è spiegatelo caro Governo – ha detto Boccia –  se non lo è correte ai ripari .Se fosse solo ricorso al deficit per fare i punti che sono oggetto dei fini di Governo, quindi incremento del debito pubblico, né il mercato ci farà uno sconto né l’Europa – Quanto in termini di risorse questa manovra prevede per per la crescita, con quali provvedimenti?  – ha concluso Boccia – Quale è il quantum delle risorse legato allo sviluppo ed alla crescita?”.

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