Gessica Lattuca scomparsa, svolta nelle indagini coinvolto il datore di lavoro

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Gessica Lattuca scomparsa

Sono mesi che ormai si cerca Gessica Lattuca scomparsa lo scorso 12 agosto a Favara. Finalmente sembra essere arrivato un punto di svolta nelle indagini, nel corso delle ultime ore è stato fermato il suo ex datore di lavoro. Per la ragazza si teme il peggio?

Gessica Lattuca scomparsa

Gessica Lattuca è scomparsa da più di un mese. Sono oltre cinquanta giorni che i suoi quattro figli vivono senza la loro mamma e il loro papà, attualmente in carcere a causa di una truffa fatta a danno di casinò online. In un primo momento si è ipotizzato che la ragazza potesse essere stata rapita per una vendetta nei confronti dell’ex compagno, Filippo Russotto. Un ipotesi che ha permesso ai carabinieri della locale stazione di Favara di aprire le indagini per rapimento. Ad oggi però le dinamiche del caso potrebbero essere completamente diverse.

“Non credo che mia figlia sia viva”

Subito dopo la scomparsa di Gessica Lattuca la mamma della ragazza ha confessato o suoi timori. “Non credo che mia figlia sia viva“. Ancora oggi, infatti, non è stato trovato nessun corpo, come se Gessica Lattuca scomparsa si fosse volatilizzata nel nulla. Gli ultimi ad averla vista viva, la sera del 12 agosto, sono stati i familiari. Gessica prima di uscire voleva portare con se il minore dei quattro figli, che ha preferito rimanere a casa della nonna, insieme ai fratelli.

Finalmente ecco che arriva una svolta nelle indagini. Il cerchio si stringe attorno all’ex datore di lavoro della ragazza e si teme che Gessica possa esser stata coinvolta in un giro di prostituzione.

Gessica Lattuca coinvolta in un giro di prostituzione?

Il punto di svolta nelle indagini riguardanti Gessica Lattuca scomparsa sono arrivate domenica 23 settembre, quando, è stata incendiata l’auto di Gianluca Volpe. L’uomo, conosciuto come Baddari, in passato aveva avuto contatti con Gessica perchè impiegata nel suo bar sola giochi. Proprio in occasioni delle indagini svolte sull’auto, intestata a un prestanome di nazionalità rumena, è emerso che Gianluca Volpe reclutava ragazze in scarse condizioni economiche. Nel registro dell’uomo figurava anche il nome di Gessica Lattuca insieme a quello di un’amica, Serena Restivo, già ascoltata dagli inquirenti in merito alla scomparsa della ragazza.

“Non abbiamo elementi per valutare il coinvolgimento di Gessica”

Nonostante l’importante svolta, non vi sono novità su Gessica Lattuca scomparsa. Gli inquirenti stanno instagando sul giro di prostituzione, ma gli avvocati della giovane Lattuca fammi sapere: “Non abbiamo elementi per valutare o meno il coinvolgimento di Gessica in quel giro di malaffare e prostituzione. Attendiamo l’esito dell’esame indagini disposte dalla procura di Agrigento“.

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