Orrore a Taranto: padre taglia gola a figlio e getta dal balcone la figlia

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Orrore a Taranto
Foto: tarantobuonasera.it

Orrore a Taranto. Sarà ricordata come una delle pagine più tristi del nostro Paese. La storia di quello che è successo a Taranto sembra uscita da un film di dell’orrore. Purtroppo è una storia vera, agghiacciante, e ci riporta indietro nel tempo a Novi Ligure, quando un’allora ragazzina massacrò la madre il il fratellino con l’aiuto del fidanzato. Ci riporta anche alla tragedia del carcere di Roma, dove una madre detenuta lancia i figli nel vuoto.

L’esplosione di rabbia e l’inizio della tragedia

Siamo a Taranto, nella città dell‘Ilva, dove tutto quello che si respira, si dice faccia male.  Nel quartiere di Paolo VI del capoluogo pugliese, questa mattina era una tranquilla domenica. Nessuno poteva mai pensare che in via XXV Aprile un uomo stesse per rompere il silenzio che via era per strada. In una esplosione di violenza l’uomo ha colpito al collo il proprio figlio. I motivi del suo gesto sono ancora da appurare, ma sembra che sia legato alla perdita di patria podestà dell’uomo. Altri familiari intervengono nell’appartamento e portano il ragazzo all’ospedale SS Annunziata. La madre dei ragazzi, poiché separata dall’uomo non si trova nell’appartamento. Il giovane di 14 anni sarà dichiarato guaribile dalle lesioni in 15 giorni.

Nel pomeriggio un nuovo raptus di follia

Nel pomeriggio in casa dell’uomo, arrivano i carabinieri, l’uomo che ha precedenti penali contro la persona, ha un nuovo scatto di ira. Questa volta si accanisce contro la figlia che era in casa e la getta dal balcone dell’appartamento che si trova al terzo piano. La bimba di sei anni, ha riportato lesioni al fegato, due traumi molto seri, uno cranico e l’altro mascellare. Dopo l’intervento potrebbe anche essere trasferita nel reparto di chirurgia maxillo-facciale di un ospedale di Bari. Durante l’arresto dell’uomo i militari hanno a stento contenuto una folla dei residenti della zona scesi in strada per linciare l’uomo.

 

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