Lotta agli sprechi: Conte si avvede di 84 milioni ingiustificati per CRI. Cancellati

3
1011
emergenza rifiuti campania

Due comma che muovevano 84 milioni per la Croce Rossa, erano stati inseriti da una manina che è rimasta misteriosa. Conte se ne avvede e chiede ai presenti. Nessuno ha rivendicato la paternità, e i provvedimenti sono stati cancellati. È successo domenica sera.

La storia di un episodio incredibile

L’episodio è stato raccontato dal Il Fatto quotidiano.it, e si è svolto domenica sera alla vigilia della dell’approvazione del decreto fiscale. Tra le mani Giuseppe Conte tiene nelle mani l‘articolo 23. In esso vi sono contenuti 2 comma che muovono 84 milioni per la Croce Rossa. Da qui la domanda del premier: “Che roba è?”. Si legge nel dispositivo”: Disposizioni urgenti relative alla gestione liquidatoria dell’Ente strumentale alla Croce rossa Italiana”. Alla richiesta di parternità nessuno dei presenti risponde. Seduti al tavolo vi erano i ministri i sottosegretari e vari tecnici.

Cosa prevedeva la norma

I due comma dell’articolo 23 rimodulavano i fondi alla struttura e ne assegnavano 28,1milioni di euro l’anno in più. Inoltre conferiva annualmente una quota significativamente maggiore alla struttura commissariale retta da Patrizia Ravaioli, già direttore generale della Cri e liquidatore, nonché moglie di Antonio Polito, notista politico e vice direttore del Corriere della Sera.

L’annullamento da parte di Conte

Vi è stato una rapido consulto tra i presenti. Nessuno ne sapeva nulla, neanche il ministro della Salute Grillo. Alla fine, come riportato dal ilfattoquotidiano.it  Roberto Garofoli, ha  spiegato ai presenti che era stato il Mef a livello di Ragioneria di Stato ad aver scritto la norma a seguito di una interlocuzione con l’ente in liquidazione e col ministero. Conte in persona, a questo punto, lo avrebbe  giudicato estraneo al decreto per materia e scritto in modo da non diradare del tutto il sospetto che risorse stanziate per servizi finiscano a coprire altre spese. Conte ha quindi chiesto a quale urgenza corrispondevano esattamente i due comma. Nessuna risposta. quindi cancellati.

 

3 Commenti

  1. […] All’inizio dil leader penta stellato non era a conoscenza che il testo non fosse ancora arrivato al Colle per la firma, e aveva dichiarato che “Non è possibile che vada al Quirinale un testo manipolato” (quello che  riguarda la pace fiscale ndr). Poi ha aggiunto che “Domani sarà depositata una denuncia alla Procura della Repubblica”. La scoperta da parte dei M5S era avvenuta nel pomeriggio, quando è emerso che vi erano stati inseriti nei 26 articoli una norma che escludeva impunibilità dei reati di riciclaggio rispetto alle somme di denaro inserite nella pace fiscale. A dare la notizia che il provvedimento è rivedibile da parte del Governo è stato lo stesso Quirinale. In una nota ha specificato di non averlo ancora ricevuto. Questo è il secondo caso in rapida successione, che segue quello degli 84 milioni alla Croce Rossa. […]

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui