Vertice serale: Salvini “bocciatura manovra certa ma andiamo avanti”

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Non sono confortanti le parole del vice premier Matteo Salvini che ha parlato di bocciatura manovra certa. In serata si è svolto un vertice tra lo stesso ministro degli Interni, Conte, Di Maio, Tria e Toninelli. Dopo il vertice si è tenuta una cena in un locale vicino Palazzo Chigi, a cui hanno partecipato il Premier e i due vice premier. Sulla Rai probabile intesa sui direttori.

Vertice a Palazzo Chigi in vista della risposta Ue

In attesa della risposta alla lettera inviata da Tria all’Ue sui rilievi presentati da Moscovici venerdì in forma ufficiale, non emergono segnali positivi da parte del Governo. Si pensa infatti che arrivi una bocciatura alla manovra da parte dell’Europa. Sul da farsi al no dell’Europa a Palazzo Chigi si è tenuto un vertice a cui hanno partecipato insieme al premier Conte, i due vicepremier Di maio e Salvini e i ministri Tria e Toninelli. Dopo il vertice  vi è stata una cena a cui sono convenuti il premier e i due vicepremier. Questa si è svolta in un locale vicino a Palazzo Chigi, raggiunto a piedi dai tre.

Salvini teme bocciatura ma poi dice….

Al termine della cena il leader della Lega Salvini ha detto che “la bocciatura della manovra è pressoché certa. Ma se uno è convinto di quello che fa, come noi, va avanti”. Su un possibile cambio di rotta del Governo sulla quota 100 e reddito di cittadinanza, il vicepremier ha dichiarato che non saranno cambiati i piani e che pertanto i due provvedimenti resteranno tali. Poi ha aggiunto che “ognuno fa le sue scelte, l’Ue farà le sue e noi le nostre. Non vedo perché l’Ue dovrebbe bocciare una manovra con 15 miliardi di investimenti”.

Vertici Rai: i nomi dei possibili direttori

Uno dei temi caldi che probabilmente sono stati trattati durante la cena è quello delle nomine delle reti Rai e delle relative guide dei Tg. Secondo delle indiscrezioni vicine alla maggioranza si è appreso che la cena è stata l’occasione per parlare personalmente sulle nomine Rai. Qualora si fosse raggiunta un’intesa si arriverebbe ad avere le prime nomine entro la giornata di giovedì. Il M5S potrebbe spuntarla sulla nomina di Giuseppina Paterniti alla guida del Tg1. Il candidato Gennaro Sangiuliano, sostenuto dalla lega, andrebbe al Tg2. Per quanto riguarda il Tg3 si andrebbe verso la conferma di Luca Mazza, appoggiato dall’opposizione. Questo quadro, come hanno spiegato fonti parlamentari, si sarebbe costruito attraverso dei dialoghi a distanza tra i partiti del Governo. Ma non sono esclusi dei colpi di scena e dei ripensamenti dell’ultim’ora che sconvolgerebbero completamente le linee di comando fino ad ora emerse.

 

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