27 Ottobre 2018

Desirée è stata venduta per due dosi di droga? Il racconto shock

Sono molte le chiacchiero che si aggirano attorno alla morte di Desirée, anche noi di Free Press Online stiamo seguendo da vicino la vicenda. Stiamo cercando di mantenere massima l’attenzione sui vari aggiornamenti ma, come forse abbiamo già detto, ogni dettaglio sembra essere il peggiore di quello precedente.

Chi era con Desirée quella sera?

Sono diversi i dettagli che stanno emergendo nel corso delle indagini, tanti piccoli pezzi di verità raccontati da testimoni… Ma chi era con Desirée quella sera? Un’amica, Antonella, ha raccontato di averle chiesto di tornare a casa insieme a lei, Desirée avrebbe rifiutato. (Per approfondire Clicca Qui).



Riassumendo in breve: uno dei tre ai quali è stato confermato il fermo ha detto di essere il fidanzato di Desirée (La ragazza avrebbe mentito dicendo di avere 22 anni ndr.); mentre l’altro ha detto di non averla neanche sfiorata perché si vedeva fosse una bambina…

Resta il fatto che Desirée è morta, a sedici anni, dopo esser stata drogata fino a perdere i sensi, violentata ripetutamente e poi uccisa. Un bicchiere d’acqua con un po’ di zucchero per rianimarla e poi lasciata morire perché “tossica”, con i vestiti strappati.

Desirée trovata morta a Roma

Fonte Foto: lastampa.it

Venduta per due dosi di droga?

Ilgazzettino.it si può leggere una versione più profonda della testimonianza di Antonella, una tatuatrice di 24 anni. “<<Abbiamo fatto un giro per il quartiere compresa una sosta per prendere da bere nel forno a largo Eduardo Talamo ma lei era in piena dipendenza e quindi voleva solo trovare della droga, quando l’ho lasciata dentro al palazzo era cosciente>>. Stando al suo racconto, erano da poco trascorse le 23.30 di giovedì 18 ottobre. Antonella decide di tornare a casa da sola. <<La mattina dopo mi ha chiamato una persona, che era lì quella notte, e mi ha detto che Desirée era morta>>, aggiunge ancora la tatuatrice <<mi sono sentita in colpa perché la potevo portare via ma non ha voluto>>“.

La dichiarazione di Antonella nell’articolo de Ilgazzettino.it continua così: “Gliel’ho detto agli agenti. Quella ragazza avrà pure chiamato per dare l’allarme, ma ho saputo che si è venduta per un po’ di droga dicendo che avrebbe tenuto la bocca chiusa, non so poi cosa ha detto“.

È italiano l’uomo che ha venduto il mix di droga?

Continuano senza sosta le indagini attorno all’omicidio di Desirée Mariottini. Ricordiamo che la ragazza è stata drogata fino a perdere i sensi, per poi essere violentata e lasciata morire. Ma chi ha venduto la droga agli aguzzini di Desirée? Secondo un indiscrezione lanciata anche dal TG1 il pusher in questione potrebbe essere essere italiano, ma ancora nulla è stato aggiunto in merito.

Qualche ora fa, l’Ansa, ha reso note delle novità circa il mix letale che sarebbe stato dato a Desirée prima della violenza sessuale. Nell’articolo pubblicato nella sezione online dell’agenzia di stampa è possibile leggere: “Dall’ordinanza con cui il gip ha disposto il carcere per i tre fermati per l’omicidio di Desirèe Mariottini – la sedicenne trovata senza vita in uno stabile abbandonato nel quartiere romano di San Lorenzo – emerge che la giovane, in crisi di astinenza, è stata indotta dagli arrestati ad assumere <<tali sostanze facendole credere che si trattasse solo di metadone>>. Ma la miscela, ‘rivelatasi mortale’ era composta da psicotropi che hanno determinato la perdita ‘della sua capacità di reazione’ consentendo agli indagati di poter mettere in atto lo stupro“.

Solo l’esito dell’esame del DNA chiarirà se ci sono stati alte persone che hanno partecipato alla violenza sessuale, o sarebbe solo stata opera delle quattro persone indagate (Per tre di questi è stato già confermato l’arresto da parte del Gip  Maria Paola Tomaselli ndr.)

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

 

 

Ultimo aggiornamento

Francesca Gugliemino

Francesca Gugliemino