I dietrofront del M5S che insorge contro Repubblica per una foto

0
315
dietrofront del M5S Virginia Raggi
VIRGINIA RAGGI

Malumori cominciano a emergere sull’operato dei pentastellati, si sottolineano i dietrofront del M5S. La pagina Facebook di Repubblica cambia volto e in copertina finiscono le immagini della protesta contro il sindaco Virginia Raggi.

Il caso Raggi

Tacciata da una folla (per lo più di esponenti dell’opposizione come FI e Pd) che ha chiesto le sue dimissioni. La sindaca Raggi è stata messa sulla graticola per lo stato della Capitale. Non è una novità: già nei mesi scorsi i romani si sono sempre chiesti dov’erano i cambiamenti. Tra spazzatura che brucia in città, buche nelle strade, allagamenti durante le piogge e trasporti pubblici, a detta loro in condizioni pietose, e quartieri nel dgrado più assoluto. Tra la scala mobile della stazione di Repubblica che crolla e il delitto di San Lorenzo le ultime gocce che hanno esasperato oltre il limite i romani. A questo si aggiunge il giornale Repubblica che in copertina della pagina Facebook ha messo le immagini della protesta contro la sindaca Raggi sotto il Campidoglio.

La polemica con Repubblica

Dal Blog delle Stelle partono gli attacchi al quotidiano diretto da Calabresi. “Hanno deciso di togliere qualsiasi dubbio sulla loro parzialità e sponsorizzare in maniera eclatante una manifestazione organizzata da un Pd nostalgico dei tempi di Mafia Capitale, Buzzi e Carminati. Evidentemente anche la redazione di Repubblica lo è”. Si legge nel post che continua: “se facessero meno politica e più informazione magari venderebbero copie anziché continuare a perdere lettori ogni giorno. Comprare la Repubblica equivale a finanziare il Pd. Meglio darli in beneficenza“.

La risposta del direttore di Repubblica è apparsa su Twitter:  “forse non eravate preparati a piazze piene di comuni cittadini che protestano contro le vostre promesse mancate e l’incapacità di governare. Non prendetevela con chi le racconta. Noi facciamo il nostro mestiere, cominciate a farlo anche voi”.

 

A discolpa della Raggi

Come più volte evidenziato da Virginia Raggi e dal M5S, le situazione a Roma era veramente disastrosa. Tra Mafia Capitale e territorio devastato da anni dalle amministrazioni precedenti, la sindaca pentastellata si è trovata inoltre con le casse vuote, gente inaffidabile all’interno dell’amministrazione comunale e una situazione paradossale di sprechi a tutti i livelli soprattutto nella gestione dei trasporti e della raccolta e smaltimento dei rifiuti. La Raggi deve, è vero aspettare l’esito di un processo ai suoi danni, ma la situazione di Roma è davvero grave e sistemare i conti pubblici non sarà facile. Questo sarà la base di una ripartenza, come ha più volte spiegato il primo cittadino della Capitale. Ma i romani nel frattempo hanno perso la pazienza.

I dietrofront del M5S

Un fine settimana di fuoco, quindi per i pentastellati, che sono chiamati a gestire mediaticamente gli attacchi che arrivano pure da altri dietrofront attribuiti al M5S. Da San Foca arrivano altre richieste di dimissioni però rivolte ai parlamentari pentastellati eletti in Puglia, che avevano promesso in campagna elettorale lo stop dei lavori per la Tap, ora confermati. Sulla graticola anche il condono per le case abusive colpite dal terremoto di Ischia. Qui sono previsti contributi dello Stato per ricostruire, in deroga a tutte le leggi ambientali, delle case abusive, che andavano abbattute, ma che sono state danneggiate dal terremoto. Un condono senza precedenti, che è in forte contrasto con le ideologie espresse da Di Maio. Ricordiamo che il leader pentastellato aveva denunciato a Porta a Porta per le depenalizzazioni fiscali definite “inaccettabili”. Come se costruire in territorio demaniale e fuori dalle regole non fosse tale. L’ultimo e non meno importante il Caso Ilva. Doveva essere chiusa per gravissimi problemi ambientali (le emissioni prodotte conterrebbero diossina).

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui