Un’iniezione non si nega a nessuno: medicina estetica sempre meno invasiva

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medicina estetica mini invasiva

Nell’era del protagonismo più assoluto, quella in cui se c’è una bellezza che conta purtroppo non è certo quella interiore, la medicina estetica ha deciso di adattarsi gradualmente alle esigenze del grande pubblico, diventando sempre meno invasiva e in questo modo accessibile a vaste fette di utenti. Sì perché, se da un lato tutti vogliono restare o miracolosamente tornare sempiternamente giovani, la frase d’ordine resta ancora “cambiami i connotati, ma vacci piano”.

La tossina dei sogni

L’iniezione di tossina botulinica resta ancora la più amata dagli occidentali. Lungi oramai dall’essere appannaggio di pochi eletti, questa metodica si è fatta largo fra le abitudini di un’ampia percentuale della popolazione generale, al pari degli accorgimenti dietetici o dell’abbonamento in palestra, adattandosi gradualmente alle esigenze del grande pubblico.

Il suo successo è infatti dovuto in gran parte, oltre all’efficacia nel raggiungimento dell’obiettivo promesso, anche alla sua estrema maneggevolezza e facilità d’uso. Ed è proprio in nome di questa maneggevolezza che, per garantire l’incremento del suo successo, sono state di recente messe a punto nuove tecniche per garantire ai pazienti ottimi risultati in termini di ringiovanimento cutaneo e ritrovata freschezza del viso, mantenendo comunque un buon grado di naturalezza. L’obiettivo principale resta infatti la promessa di buoni risultati in termini estetici senza per questo stravolgere il fisiologico aspetto del viso.

Non solo botox

Certo è che, come i suoi vicini e lontani parenti presidi medici utilizzati nel campo della medicina estetica, anche la tossina botulinica evolve. Il principio fondamentale è oggi quello di riportare indietro le lancette dell’orologio di circa 10-15 anni, non più di 20-25 come accadeva un tempo, sacrificando a volte i propri naturali lineamenti facciali. A tal proposito, novità del 2018 è un nuovo farmaco iniettabile miorilassante, presentato a Milano durante l’ultimo congresso di Medicina Estetica tenutosi a Ottobre.

Recentemente approvato dall’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco, Azzalure, questo il nome del nuovo farmaco, ha lo scopo di distendere le rughe glabellari, rughe d’espressione tipiche della fronte e dell’area fra le sopracciglia. “Questa tossina-, afferma Giovanni Salti, chirurgo estetico e docente master in dermatologia estetica presso l’Università di Firenze-, è ottenuta da un ceppo batterico differente dalla precedente e presenta diversi vantaggi, a partire dalla durata d’azione: cinque mesi, a differenza dei quattro ufficiali del farmaco predecessore, e fino a sei in almeno il 31% dei pazienti. Anche l’azione appare più rapida, manifestando i suoi effetti entro 2-3 giorni, contro i 6-7 del classico botox”. Infine, ulteriore fondamentale differenza è la maggiore concentrazione, che permette pertanto di iniettarne minori quantità, con minori effetti collaterali quali più rara comparsa di lividi ed ematomi.

medicina estetica mini invasiva

Tuttavia non solo botox, verrebbe da dire analizzando le ulteriori novità nel campo della medicina estetica presentate durante il congresso di Milano. Altra sostanza che compie il suo ingresso nel nostro Paese è Glytone, un filler che attenua la formazione delle rughe di espressione dall’interno, stimolando la formazione di collagene. “Glytone-, afferma il professore Giuseppe Sito, membro della società italiana di chirurgia estetica e docente della scuola superiore post-universitaria di medicina ad indirizzo estetico di Milano-, associa una forma reticolata di acido ialuronico, ad azione rapida di riempimento immediato, e una libera, che permette la sintesi di collagene a lungo termine. A questa composizione si aggiunge il mannitolo, zucchero naturale dalle molteplici azioni: contrasta la formazione dei radicali liberi e riduce la quota di ritenzione idrica locale. Il suo effetto dura un anno e può essere iniettato non solo sul viso, ma anche sul collo. Attualmente Glytone è un farmaco approvato dalla FDA made in USA e in Italia il Ministero della Salute l’ha considerato affidabile e sicuro per l’immissione sul mercato“.

Roba da professionisti

Per quanto ad un occhio poco esperto potrebbe risultare un argomento frivolo, la somministrazione di tali farmaci, ricordiamo, può essere effettuata esclusivamente da professionisti accreditati, alla stregua di quanto avviene per qualsiasi altro tipo di sostanza farmacologica. Tale attenzione va riservata in particolare alla tossina botulinica, sostanza neurotossica estratta dal batterio Clostridium Botulinum, in grado di provocare paralisi muscolare e utilizzata in ambito medico non solo estetico, ma anche per il trattamento della spasticità e dell’acalasia.

Non solo: la garanzia di un risultato ottimale dipende quasi esclusivamente dalla competenza e professionalità del medico che la inietta e pertanto è sempre bene affidarsi a specialisti del settore. In definitiva: quello della medicina estetica è ormai un mondo accessibile a tutti, ma fatevi mettere le mani addosso solo da chi ne è davvero capace.

Dottor Luca Ferlito

Mail: [email protected]

Cell 3334472360

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