Papà single adotta bimba down: “Fu amore al primo sguardo”

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Papà single adotta bimba down
Fonte Foto: corrieredelmezzogiorno.it

Papà single adotta bimba down: la piccola Asia era stata rifiutata da ben sette famiglie e poi finalmente ha trovato Luca trapanese, che ha deciso di diventare il suo mondo e di darle una “nuova vita”.

Papà single adotta bimba down: il forte desiderio

Luca aveva già pensato di adottare un bambino quando stava con il suo compagno e adesso che è diventato single ha portato a compimento il suo desiderio. La sua voglia era quella di dare una casa a un bimbo difficile da collocare, soprattutto perché magari era vittima di violenze o affetto dalla sindrome di down. La storia, raccontata al Corriere della Sera, sarà oggetto anche di un libro che il padre racconterò con Luca Mercadante e il titolo sarà: “Nata per me“.

“Un figlio disabile non è un’opportunità di serie b”

Luca sempre attivo per i diritti dei bambini, soprattutto disabili, ha raccontato così la sua storia: “Non avevo nessuna paura di adottare un bambino disabile. Da quando avevo 14 anni faccio volontariato e lavoro con disabili e quindi ritenevo di avere gli strumenti adatti per farlo. Dopo la separazione con il mio compagno, è stata l’opzione che per me ha prevalso. Così ho fatto richiesta nel registro speciale che consente ai single di adottare in condizioni particolari. Un figlio disabile non è una opportunità di serie b, ma una scelta consapevole rispetto alla mia vocazione e alle mie capacità“.

Sicuramente molto più adatto di tante famiglie, Luca papà single ha fondato a Napoli A ruota libera, che si occupa di ragazzi down; La casa di Matteo, per i bimbi disabili in stato di adozione o affido e Il borgo sociale a Marzano Appio, per aiutare l’inserimento nel mondo del lavoro dei disabili.

bimba down adottata

Papà single adotta bimba down: “Io sono la famiglia di Asia”

La piccola Asia era stata abbandonata dopo il parto ed era stata anche rifiutata da sette famiglie. Ora, merita tutta la felicità che Luca sa di poterle dare: “È con me che Alba mostra l’attaccamento maggiore, sa che sono io la sua famiglia“.

Per la prima volta Luca Trapanese vede Asia il 27 luglio e, come tutti i papà, se ne innamora subito. Oggi, per lei vuole solo un futuro sereno, felice e una vita normale a prescindere dalla sua malattia. La bimba ama cantare e ballare, secondo quanto racconta il neo papà. Queste le parole d’amore riservate alla piccola: “Quando arriva un figlio hai tante aspettative, vuoi che sia migliore di te, che faccia cose grandiose… il disabile distrugge queste aspettative, ma poi diventa un figlio amatissimo. Io non ho vissuto questo drammatico inizio, ero già preparato. E sapevo che i Down sono di solito felici, allegri, giocosi, positivi. Spesso parlano con se stessi e si spronano da soli. Oggi non sono più ‘mongoloidi’, lavorano, fanno logopedia, psicomotricità, hanno delle potenzialità da sviluppare“.

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