Sparatoria Los Angeles, serata per universitari si trasforma in tragedia

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Sparatoria Los Angeles
Fonte Foto: corriere.it

Sparatoria Los Angeles: un uomo fa un’irruzione in un bar e perdono la vita 13 persone, lui compreso e 12 sono i feriti. Un momento di svago e divertimento diventa una vera e propria tragedia.

Sparatoria Los Angeles: cosa è successo

Un uomo armato ha fatto irruzione nel bar “Borderline Bar&Grill” nella contea di Ventura a Thousand Oaks, in California, e ha sparato una trentina di colpi con una pistola automatica. L’orario della sparatoria è stato segnalato intorno alle 23.30 ore locali (In Italia le 8.30). L’uomo era vestito interamente di nero e aveva il volto coperto da una maschera e un cappello da baseball. Inizialmente ha gettato dei lacrimogeni all’interno del bar, per poi proseguire con dei colpi di pistola sulla folla.

Paura in California: terrore e urla tra i ragazzi

Il bar, uno dei luoghi di movida tra i più frequentati a Los Angeles, quella sera era popolato da circa 200 ragazzi di età compresa tra i 18 e i 22 anni, per lo più tutti universitari, dato che era in corso una festa. Il locale, infatti, era solito organizzare delle serate a tema per gli studenti universitari con musica country. Tra i maggiori frequentatori del Borderline Bar&Grill vi erano i ragazzi appartenenti al California Lutheran University e la California State University. Quando si è verificata la sparatoria, molti ragazzi sono scappati dalle finestre, rompendo i vetri mentre gli altri hanno provato a ripararsi dai colpi d’arma da fuoco chiudendosi in bagno, o raggiungendo il tetto. Subito sul posto è arrivata la Polizia, Ambulanze e Fbi.

Sparatoria Los Angeles
Fonte Foto: tg24.sky.it

Sparatoria Los Angeles: aumenta la lista delle vittime

Lo sceriffo della contea Geoff Dean conferma le 13 vittime e 12 feriti. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, anche il responsabile della strage era già morto. Tra coloro che hanno perso la vita vi è anche il sergente Ron Helus, 29 anni di servizio, intervenuto durante la sparatoria, ma morto dopo in ospedale. Le indagini sulle motivazioni dell’attacco sono ancora in corso.

Il racconto dei testimoni

Questo il racconto di una testimone: “Eravamo all’interno e c’era del fumo e abbiamo sentito degli spari e abbiamo cercato di uscire il più veloce possibile. Ho sentito i colpi e tutti erano spaventati e hanno iniziato a correre. Abbiamo solo cercato di andare via prima che succedesse qualcos’altro“.

E un’altra: “Abbiamo cercato di uscire e raggiungere il parcheggio e l’auto e c’erano già polizia e soccorritori. Siamo state fortunate“.

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