Decreto Genova è legge. Bucci potrà partire con la ricostruzione

0
89
decreto Genova è legge

Il Senato ha approvato il decreto Genova che da oggi è legge dello Stato. Favorevoli 167, sfavorevoli 47 e astenuti 53. Il Sindaco di Genova e Commissario straordinario Marco Bucci potrà fare partire la macchina organizzativa per la ricostruzione del ponte Morandi.

Decreto emergenze è legge

A tre mesi dal crollo del Ponte Morandi, Genova ha il dispositivo di legge per poter fare partire i lavori di ricostruzione. Tante le polemiche che vi sono state e che hanno accompagnato l’iter legislativo fino all’approvazione di oggi. Molte legate ad provvedimenti che con la tragedia di Genova non hanno niente a che vedere. Tra questi il condono delle case abusive di Ischia, le cui discussioni hanno allungato i tempi di approvazione di una legge che per Genova è di fondamentale importanza.

La rissa in Aula

Si è comunque sfiorata la rissa in aula, in cui non era in aula il senatore Gregorio De Falco, che ha appreso con stupore la votazione. “Hanno votato? Ma la seduta non era sospesa?” ha affermato correndo verso l’Aula. Toni accesi e spintoni, con la presidente Casellati che ha minacciato più volte di sospendere la seduta. Toninelli ha accusato dichiarando: “ringrazio tutti i colleghi che hanno portato all’approvazione con la quale saranno stanziati 300 milioni di euro per chi deve ricomprare una casa“. Il ministro inoltre ha accusato che “in aula vi è di certo qualche responsabile del crollo del Morandi“.

Le dichiarazioni di Renzi

Matteo Renzi ha detto che “Votiamo no a questo decreto per scelta delle opposizioni: di fronte alle tragedia o si chiede alle opposizioni un patto, o si fa in modo che l’opposizione sia l’alibi per coprire le proprie incapacità. Nelle ore successive alla tragedia, avete gettato fango sulle opposizioni, dicendo il falso. Di Maio sappia che non abbiamo approvato la concessione ad Autostrade, quello l’ha fatto il giovane deputato Matteo Salvini. Poi è falso che il Pd abbia preso soldi da Autostrade, che invece ha finanziato la Lega nord per l’Indipendenza della Padania. Ricordo – ha aggiunto Renzi – quanto fu indecoroso il comportamento di Rocco Casalino, il portavoce di Palazzo Chigi, quando mandò ai giornalisti un messaggio in cui chiedeva di mettere in evidenza i fischi al Pd: quanta demagogia di fronte a 43 vittime“.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui