Padre Nostro cambia testo, quando le preghiere si adeguano ai tempi

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Padre Nostro cambia testo
Fonte Foto: si24.it

Padre Nostro cambia testo: la svolta della Conferenza Episcopale Italiana per rendere “più agile” la preghiera dopo ben 16 anni di studi, revisioni e convalide. Si attende la conferma da parte della Santa Sede.

Padre Nostro cambia testo: le modifiche

Il Padre Nostro è la preghiera più conosciuta e diffusa nel mondo cristiano. Secondo il Vangelo di Luca, Gesù stesso la insegnò ai suoi discepoli. La versione, però, secondo la Cei non era più adatta ai tempi e andava sistemata.

Dopo un iter durato ben 16 anni, l’Assemblea propone di modificare la frase “Non ci indurre in tentazione” con “Non abbandonarci alla tentazione“. Lo stesso cambiamento vale anche per l’inizio del Gloria che modificherà la frase: “Pace in terra agli uomini di buona volontà” con: “Pace in terra agli uomini, amati dal Signore“.

L’intento dei vescovi è quello di rilanciare l’impegno della pastorale liturgica. Alla base della modifica, ci sarebbe un problema di traduzione che potrebbe portare i fedeli ad una visione distorta dell’amore di Dio verso gli uomini, rischiando di generare equivoci, perché Dio non può indurre in tentazione i suoi figli. Per il segretario generale della Cei, monsignor Stefano Russo, l’uscita del nuovo Messale Romano potrà arrivare l’anno prossimo. Si attende l’assenso del Pontefice.

Papa Francesco: “Non è una buona traduzione”

Papa Francesco sembra non contrastare la modifica proposta dalla Cei. Un po’ di tempo fa, infatti, il Pontefice aveva detto riferendosi alla frase: “E non ci indurre in tentazione” che: “Non è una buona traduzione. Anche i francesi hanno cambiato il testo con una traduzione che dice ‘non mi lasci cadere nella tentazione’: sono io a cadere, non è lui che mi butta nella tentazione per poi vedere come sono caduto. Un padre non fa questo, un padre aiuta ad alzarsi subito. Quello che ti induce in tentazione è Satana, quello è l’ufficio di Satana“.

modifiche padre nostro
Fonte Foto: ansa-centimetri

Padre Nostro cambia testo: il documento ufficiale della Cei

Sul documento ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana si legge: “Vescovi e esperti hanno lavorato al miglioramento del testo sotto il profilo teologico, pastorale e stilistico, nonché alla messa a punto della presentazione del Messale, che aiuterà non solo a una sua proficua recezione. Nell’intento dei vescovi, la pubblicazione della nuova edizione costituisce l’occasione per contribuire al rinnovamento della comunità ecclesiale nel solco della riforma liturgica. La formazione è destinata ad abbracciare sia i ministri ordinati che i fedeli. Diventa ancora più decisiva negli itinerari dell’iniziazione cristiana, nei seminari e nelle proposte di formazione permanente del clero“.

Il presidente della Cei, Gualtiero Bassetti ha detto la sua sulla nuova formulazione: “Sarà anche più agevole la preghiera nelle comunità. È un passo avanti sul Concilio e non è solo una traduzione“.

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2 Commenti

  1. Non condivido che la nuova traduzione sia più agevole per la comunità, allora fino ad oggi era complessa? Motivazione puerile, meglio dire per perfezionare la traduzione. Comunque ognuno dà il proprio significato, per me non c’ erano fraintendimenti. Se poi servirà per far andare più gente in Chiesa ben venga.

    • La cosa curiosa su cui porre l’attenzione è la seguente secondo noi: chi reciterà il padre nostro con le nuove modifiche?

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