Femminicidio a Savona, uccide la moglie e tenta di togliersi la vita

2
460
Femminicidio a Savona

Ancora spargimento di sangue in Italia, nuovo femminicidio a Savona. L’uomo in questione uccide la moglie e tenta di togliersi la vita. Al momento del drammatico avvenimento i figli della coppia sarebbero stati in casa.

Il weekend delle stragi familiari

Nel corso della giornata di ieri il mondo della cronaca nera è stata caratterizzata ancora una volta dallo spargimento di sangue. Ieri una mamma ha ucciso i due bambini ad Aosta. Un’iniezione letale con dei farmaci rubati nel plesso ospedaliero dove lavorava. In una lettera ha scritto: “Insopportabile vivere“. Dopo il folle gesto, la donna si è tolta la vita. A Caserta, un maresciallo della Guardia di Finanza, ha ucciso la moglie, la cognata, ha ferito i suoceri e dopo ha cercato di togliesi la vita. Ad Avellino, invece, un ragazzo ha cercato di uccidere la sua ex fidanzata, ha ucciso l’attuale fidanzato della ragazza e poi si è tolto la vita. (Per approfondire Clicca Qui).

Femminicidio a Savona

Il weekend delle stragi familiari però non si arresta. Nel corso di queste ultime ore è stata pubblicata una notizia relativo a un femminicidio a Savona. Qui Matteo Buscaglia, ha ucciso la moglie Roxana Karin Zenteno, quarantasette anni lui, quarantadue lei. La coppia da tempo viveva a Boissano, in provincia di Savona. Secondo quanto reso noto da TgCom i figli della coppia, una bambina di dieci anni e un bambino di dodici, si trovavano in casa quando si è consumato il folle gesto del loro papà.

Aosta, villa dove la mamma ha ucciso i suo figli
Aosta, villa dove la mamma ha ucciso i suo figli

I figli non si sono accorti di nulla?

I bambini della coppia, dopo il femminicidio a Savona, sono stati trasportati all’ospedale pediatrico. Secondo quanto reso noto da TgCom, i due piccoli, fortunatamente non si sarebbero accordi di nulla. Dalle prime indagini sarebbe emerso come l’ira omicida dell’uomo sarebbe scaturita da una banale lite. La donna è stata trovata in camera da letto, senza vita, mentre l’uomo riverso in una pozza di sangue in cantina, dove ha cercato di togliersi la vita.

A commentare l’accaduto il sindaco Rita Olivari di Boissano: “È una tragedia, li conoscevo come una famiglia normale“.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

2 Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui