Femmincidio a Savona, l’uomo confessa: “Aveva un altro uomo”

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Femminicidio a Savona

Il passato weekend può essere ricordato per le sue stragi familiari, tutte con una caratteristica in comune: il suicidio, o tentato, di chi è autore del folle gesto. Oggi torna protagonista della cronaca il femminicidio di Savona. Il marito della vittima confessa il movente.

Femminicidio a Savona

Nel corso della giornata di sabato la cronaca nazionale ha raccontato quanto successo per durante il femminicidio di Savona. Qui,  Matteo Buscaglia, ha ucciso la moglie Roxana Karin Zenteno. Il folle gesto è stato messo in atto dall’uomo quando i figli erano ancora in casa. Al culmine di una lite, Matteo Buscaglia, ha ucciso la moglie soffocandola con un cuscini in camera da letto. Poco dopo, senza destare il sospetto dei figli, si è recato nella cantina della casa dove ha cercato di togliersi la vita. (Per approfondire Clicca Qui).

Soffoca la moglie quando i figli sono ancora in casa

Matteo Buscaglia ha agito mosso da un raptus d’ira? L’uomo soffoca la moglie quando i figli sono ancora in casa dopo una lite. I piccoli, una bambina di dieci anni e un ragazzino di dodici, non hanno intuito nulla. Non avrebbero addirittura avvertito alcun urlo derivante dalla lite che il loro papà ha avuto con la mamma. Il sindaco di Boissano, comune dove la famiglia risiedeva, Rita Olivari, ha commentato l’accaduto come un’immane tragedia. Ma cosa ha portato l’uomo ad agire uccidendo la moglie?

Femminicidio a Savona

“Aveva un altro uomo”

La confessione dell’uomo sarebbe arrivata durante il lungo interrogatorio fatto dopo il suo tentato suicidio. In occasione dell’interrogatorio fatto davanti il magistrato, Massimiliano Bolla, è emerso come Matteo Buscaglia non avesse mai superato il dolore per la perdita dei genitori, insieme all’eccessiva gelosia per la moglie peruviana. Secondo quanto riportato da Larepubblica.it le sue parole sarebbero state le seguenti: “Quando ha ammesso che aveva un altro uomo e che non voleva chiudere quella relazione ho perso la testa, mi sono sentito un uomo fallito e l’ho soffocata“. Famminicidio a Savona

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