Mafia, arrestato il nuovo capo dei capi. Il gioielliere Settimino Mineo

0
578
arrestato il capo dei capi Settimino mineo

Era il successore di Totò Riina, il nuovo reggente della Cupola della mafia, ma stamattina è stato arrestato, secondo gli inquirenti era il nuovo capo dei capi. Si tratta del gioielliere Settimino Mineo.

Arrestato Settiminio Mineo il nuovo capo dei capi

Duro colpo a cosa nostra, che oggi vede arrestato quello che per molti è il nuovo Capo dei capi. Si tratta del gioielliere ottantenne Settimino Mineo. Sono 46 arrestati, in totale, gli arrestati dagli uomini del Comando provinciale dei carabinieri. Le accuse sono a vario titolo  di associazione mafiosa, estorsione aggravata, intestazione fittizia di beni, porto abusivo di armi, danneggiamento a mezzo incendio, concorso esterno in associazione mafiosa.

La storia criminale di Mineo

Risultava essere un gioielliere Setimino Mineo, anni 80, ma con un passato pluridecennale da mafioso. Questo è quanto emerso dall’inchiesta che è sfociata oggi con il mandato di cattura per lui ed altre 45 persone. Dopo la morte di Totò Riina nel carcere di Parma, sarebbe stato lui il designato a reggere la cupola di cosa nostra. Dopo anni in cui le famiglie non si erano più riunite, i vari clan avevano deciso di ritornare ad organizzarsi attraverso una struttura unitaria. Al maxi processo, istruito allora da Giovanni Falcone, fù condannato a 5 anni di reclusione. Arrestato nuovamente 12 anni fa tornò libero dopo una condanna a 11 anni.

Riunì la cupola dopo anni

Il nome di Mineo, fu fatto per la prima volta dal super pentito Tommaso Buscetta. Aveva il timore di essere intercettato e per questo non usava il cellulare. Il 29 maggio scorso, riunì dopo anni, in un summit, la cupola di cosa nostra riportando in vita la vecchia mafia anni 80. L’inchiesta che è sfociata al suo arresto odierno è stata coordinata dal procuratore di Palermo Francesco Lo Voi, dall’aggiunto Salvatore De Luca e dai pm Francesca Mazzocco, Amelia Luise, Dario Scaletta, Gaspare Spedale e Bruno Brucoli e ricostruisce gli assetti dei clan palermitani di Porta Nuova, Poagliarelli, Bagheria, Villabate e Misilmeri.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui