Manovra economica: Salvini boccia tassa auto a carburanti voluta dal M5S

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Salvini boccia tassa auto a carburante

Il vice premier Matteo Salvini boccia la tassa sulle auto a carburante. Era stata introdotta in un emendamento dal M5S per incoraggiare l’acquisto di autovetture ecologiche.

Nuova tassa auto in arrivo?

Un nuovo punto di disaccordo tra Lega e M5S è la tassa sulle auto a carburante. Il movimento con a capo Luigi di Maio, in un emendamento aveva introdotto nella manovra economica una serie di incentivazioni per l’acquisto di autovetture a basso impatto ambientale. Nel provvedimento introdotto dai pentastellati è previsto per i prossimi tre anni un contributo economico fino a 6mila euro per chi immatricolerà in Italia autovetture elettriche, ibride o alimentate a metano. Nello stesso emendamento i pentastellati hanno aggiunto un’imposta la cui entità è in relazione con l’emissione di CO2, per chi acquisterà un auto a benzina o a diesel.

La bocciatura di Salvini e le preoccupazioni dei sindacati

Questo emendamento ha scatenato le furie da parte delle associazioni di categoria e sindacati, che si sono detti preoccupati per i livelli occupazionali in un settore con alti e bassi. Matteo Salvini è schierato con loro, e non intende fare passare questa nuova tassa. Infatti a Radio Anch’Io il vicepremier ha detto: “Io sono contrario ad ogni ipotesi di nuove tasse sull’auto che è già uno dei beni più tassati. Se ci sono bonus per chi vuole cambiare, benissimo – ha argomentato – ma non penso che ci sia qualcuno che ha un euro3 diesel per il gusto di avere la macchina vecchia, evidentemente non ha i soldi per comprarsi la macchina nuova”.

Di Maio: “Norma sarà migliorata in Senato”

Il leader del M5S Luigi di Maio, dopo le parole di Salvini ha precisato che: “sul tema auto e inquinamento, facciamo chiarezza, perché è stata fatta un po’ di confusione. Prima di tutto, non esiste nessuna nuova tassa per auto già in circolazione. Chi ha un Euro3 o qualsiasi altra macchina non pagherà un centesimo in più. Questa norma è passata così in legge di Bilancio ma si può migliorare al Senato. – ha aggiunto Di Maio – .Ora ci mettiamo tutti intorno a un tavolo associazioni di costruttori e cittadini per migliorare questa norma. L’obiettivo di questo governo è anche non danneggiare le famiglie“.

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