Operazione Aetna, Morosoli davanti il Gip: Ho chiesto di avere pazienza

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Fonte foto CataniaToday

Continua l’attività investigativa attorno all’operazione Aetna. Morosoli davanti il gip, assistito dall’avvocato Carmelo Peluso, ha cercato di spiegare la sua versione dei fatti.

Operazione Aetna, gli arresti domiciliari

Ricordiamo che l’operazione Aetna messa in atto la scorsa settimana, realizzata dalla Guardia di Finanza di Riposto. Agli arresti domiciliari sono finiti Francesco Barone, Dirigente dell’area tecnica del Comune di Linguaglossa; Francesco Augusto Russo Morosoli rappresentante legale della Russo Morosoli Invest s.p.a.; Agatino Simone Lo Grasso, e Salvatore Di Franco entrambi dirigenti della stessa impresa.

Questi, secondo la Procura di Catania, sono responsabili di plurime ipotesi di reato di turbata libertà degli incanti; corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio correlati a gare pubbliche, indette per l’affidamento del servizio di trasposto a fini turistici sul versante Nord dell’Etna (pista rotabile di Piano Provenzana) negli anni 2016, 2017 e 2018 e per l’affidamento in concessione di un immobile di proprietà del Comune di Linguaglossa sito in località Monte Conca, avvenuto nell’anno 2018.

Francesco Russo Morosoli davanti il Gip

A una settimana dall’accaduto, Francesco Russo Morosoli davanti il Gip ha reso la sua versione dei fatti. In particolar modo, secondo quanto pubblicato da CataniaToday, in merito al presunto monopolio dell’Etna avrebbe dichiarato di “avere rinunciato nel 2017 a partecipare alla gara proprio per non volere responsabilità“. Sulla base di tale motivazione avrebbe deciso di non presentarsi alla gara del 2018. “Basta essere accusato di essere un monopolista – ha aggiunto Russo Morosoli – non ho più la gestione di Etna Nord, perché mi basta il versante Sud del vulcano“.

Continua dopo la foto

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Foto: sito: Ultimatv.it

Il caso Ultima Tv: “Ho chiesto di avere pazienza”

Nel corso dell’interrogatorio non sono mancate le domande sul caso Ultima Tv. (Per approfondire e leggere le dichiarazioni degli ex giornalisti della redazione, Clicca Qui). Ai magistrati, Francesco Russo Morosoli, sempre secondo quanto riportato da CataniaToday, ha dichiarato: “L’emittente è nata due anni fa e non sapevamo se fosse stata in grado di sopravvivere o se andava chiusa. Ho chiesto alla redazione di avere pazienza, in attesa di valutare il futuro della Tv. Due-tre giornalisti si sono messi contro, dicendo di volere un contratto a tempo indeterminato. Mi sono arrabbiato moltissimo perché ho detto: o tutti o nessuno. In quel momento mi è venuta voglia di chiuderla Ultima Tv“.

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