Ancona, morte in discoteca: 6 vittime oltre 100 i feriti

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strage di corinaldo

Ad Ancona nella nottata di oggi un incidente ha disseminato morte in una discoteca. Sono 6 le vittime e oltre 100 i feriti, di cui 7 in pericolo di vita.

La causa del panico una sostanza urticante

I fatti si sono svolti all’interno della discoteca La Lanterna Azzurra a Corinaldo in provincia di Ancona. Durante una festa che si stava svolgendo all’interno del locale, organizzata dal trapper Sfera Ebbasta, vi è stato un fuggi fuggi. Dalla ricostruzione dei fatti, è stata diffusa nei locali una sostanza urticante che ha provocato il panico tra i giovani presenti nel locale.

I nome delle sei vittime

Nella ressa sono morti 5 minorenni e una mamma che aveva accompagnato il figlio. Luigi Di Maio ha reso noti i nomi dei morti in un post su Facebook: Asia Nasoni, 14 anni, di Senigallia; Daniele Pongetti, 16 anni, di Senigallia; Benedetta Vitali, 15 anni, di Fano; Matttia Orlandi, 15 anni, di Frontone; Emma Fabini, 14 anni, di Senigallia e la mamma Eleonora Girolimini, 39 anni, di Senigallia. Poi nello stesso post ha commentato scrivendo: ”   È assurdo morire così. Come governo faremo massima chiarezza sulla dinamica della vicenda. Un abbraccio e un pensiero alle famiglie“. Gli inquirenti sospettano che all’interno del locale vi siano state più persone del massimo consentito.

Il sindaco di Corinaldo, Maurizio Mangialardi, dispone lo stop a tutte le iniziative programmate oggi e lo spegnimento delle illuminazioni natalizie. Il Comune ha anche istituito un numero di emergenza per qualsiasi tipo di richiesta e informazione relativo alla tragedia: 368 747 16 97.

Il commento di Sfera Ebbasta

I commenti non sono tardati ad arrivare. Il trapper Sfera Ebbasta si è detto su Istagram “profondamente addolorato per quello che e’ successo ieri sera a Corinaldo. E’ difficile trovare le parole giuste per esprimere il rammarico e il dolore di queste tragedie. Vorrei solo che tutti quanti – aggiunge – vi fermaste a pensare a quanto può essere pericoloso e stupido usare lo spray al peperoncino in una discoteca”.

Mattarella: “I cittadini hanno diritto alla sicurezza ovunque”

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha detto: “‘È una tragedia che lascia impietriti. Il pensiero è di vicinanza e solidarietà alle famiglie delle giovanissime vittime, al loro dolore lacerante e alle condizioni dei tanti feriti con l’augurio di pronta guarigione. Si dovrà fare piena luce sull’accaduto, accertando responsabilità e negligenze. I cittadini hanno diritto alla sicurezza ovunque, nei luoghi di lavoro come in quelli di svago, che deve essere assicurata con particolare impegno nei luoghi di incontro affollati, attraverso rigorose verifiche e controlli. Non si può morire così‘.

Salvini: “Capienza locale superata”

Salvini, è stato il primo ad esprime cordoglio per le vittime, ma ha successivamente sottolineato come gli sembri “che la capienza fosse inferiore alle 900 persone, anche una unità in più è stata un errore che ha complicato tutto. Io mi tengo in contatto costante“.

Conte: “Pretendiamo risposte”

Il Premier Giuseppe Conte su Facebook ha scritto: “Ora è il momento dei soccorsi e del cordoglio, ma è chiaro che sono numerose le domande in ordine alla responsabilità di questa tragedia, al rispetto delle norme di sicurezza, che dovranno trovare una risposta chiara, celere e univoca. Lo pretendiamo“.

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