Strage alla Lanterna Azzurra, il ragazzo dello spray è di Senigallia

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strage di corinaldo

Si stringe il cerchio attorno alla strage alla Lanterna Azzurra. Nel corso della giornata di ieri è stato interrogato il ragazzo diciassettenne responsabile di aver svuotato il contenuto di una bomboletta di spray al peperoncino. Il minore in questione è di Senigallia.

Strage alla Lanterna Azzurra

Nel corso della giornata di ieri, noi di Free Press Online abbiamo avuto modo di ascoltare il racconto di.Vincenzo Fiore, il papà di un ragazzo sopravvissuto alla strage alla Lanterna Azzurra. L’uomo ha raccontato che quella sera il figlio “lavorava” per conto della discoteca in qualità di pr. La sua unica fortuna? Essere al piano superiore del locale quando si sono verificati i fatti. Il giovane, inoltre, è riuscito a mettere in salvo circa 150 persone aprendo una delle porte di sicurezza. (Per approfondire Clicca Qui). Ma i racconti legati a quella sera non finiscono qui…

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“Lui è di Senigallia e quindi come ogni ragazzo è addolorato”

Il giorno dopo l’attentato di Corinaldo è stato fermato un ragazzo minorenne, ritenuto responsabile di aver svuotato il contenuto di una bomboletta spray nell’aria la sera del concerto di Sfera Ebbasta. (Per approfondire Clicca Qui). Il minore è stato sentito ieri dai magistrati e i suoi avvocati, come riportato da Fanpage, Andrea Mone e Martina Zambelli, che hanno dichiarato: “Dispiaciuto come tutti, è evidente, nella comunità senigalliese e nei dintorni perché sono comunità piccole. Sono tutti addolorati i ragazzi. Lui è di Senigallia e quindi come ogni ragazzo è addolorato. Pensiamo sia abbastanza evidente. Il ragazzo ha risposto alle domande e ha fornito degli elementi che dovranno essere esaminati. Ha dato la sua versione dei fatti“.

Il ragazzo sta bene per quello che può visto che viene coinvolto in questa cosa. Lui è sereno, deve affrontare questo percorso– concludono i legali-. L’immagine col cappellino? Alibi? Non si è parlato dell’alibi, si è parlato di elementi forniti“.

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