Waiting for Christmas… Si può iniziare la dieta prima delle feste?

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Molti pensano che sia difficile o inutile iniziare una dieta a Dicembre, in prossimità delle feste. In realtà, dal momento che la dieta non deve essere vista come un sacrificio, ma come un cambiamento, lento e graduale, verso uno stile di vita più sano, allora dobbiamo approfittare proprio dei periodi di vacanza, lontani dallo stress e dai ritmi frenetici delle nostre giornate, per dedicare più tempo alla spesa e alla preparazione dei pasti, imparando a scegliere, abbinare e cucinare nel modo giusto i cibi. Insomma, approfittiamo di questo periodo per prenderci cura di noi stessi.
Inoltre, cambiare attraverso dei piccoli passi ci permette di ottenere dei risultati più duraturi, che difficilmente avremmo con un cambiamento drastico, che molto spesso, ponendoci di fronte a limiti troppo alti, spaventa e porta ad arrenderci.
Ecco quindi alcuni consigli, su come cambiare, passo dopo passo, alcune abitudini per avere un’alimentazione più sana ed equilibrata.

Cominciamo dalla colazione

La colazione è senza dubbio il pasto più difficile da gestire e da cambiare. Spesso la mattina si va di fretta e si salta la colazione, oppure si beve al volo un caffè o, peggio, si fa colazione in piedi al bar. Questi sono gli errori più comuni, da evitare.
La colazione è il momento più importante della giornata: il nostro corpo si risveglia dopo un lungo periodo di digiuno notturno e dobbiamo prepararci ad affrontare la mattinata con la giusta energia. Non a caso lo stomaco è al massimo della sua funzionalità, proprio nelle prime ore del mattino.

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Tuttavia dobbiamo fare in modo che questa energia non venga solo dagli zuccheri, altrimenti si rischia di andare incontro ad un eccesso di zuccheri nel sangue (picco di iperglicemia) che appena due ore dopo si trasforma in una crisi ipoglicemica. Questo improvviso calo di zuccheri, è il motivo per cui, ad esempio, i bambini a scuola non riescono a tenere viva l’attenzione, e gli adulti hanno difficoltà di concentrazione, lentezza nei riflessi. Tra l’altro questa condizione si manifesta con una fame improvvisa che spesso spinge a mangiare ancora una volta qualcosa di dolce.
Dobbiamo quindi evitare cibi ad alto contenuto di zuccheri, o di farine raffinate, come biscotti, brioche, o cornetti. Pensiamo invece ad una colazione più equilibrata dal punto di vista glicemico. Ecco alcune proposte per una colazione dolce, ma non troppo:

  • Pane integrale con marmellata o composta di frutta senza zucchero;
  • Pane integrale con crema di nocciole o di mandorle 100%;
  • Yogurt e frutta fresca di stagione e/o cereali integrali (ad esempio il muesli);
  • Oppure possiamo persino pensare ad una colazione salata:
  • Pane integrale tostato con un filo d’olio e un pizzico di sale e origano;
  • Pane integrale con le olive (o patè di olive);

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Inoltre, è buona abitudine abbinare alla colazione frutta secca e semi oleaginosi (mandorle, noci, nocciole, pistacchi, semi di zucca e di girasole), che con la loro quota di grassi “buoni” saranno in grado di rallentare l’assorbimento degli zuccheri, garantendoci un energia costante per affrontare la mattinata.

Dott.ssa Federica Portuese

Mail: federicaportuese@live.it

Cell. 3488717500

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