Uccide il marito a coltellate, il figlio: “Prendeva a ginocchiate mio fratello”

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uccide il marito a coltellata Salvatrice Spatafora
Fonte foto Lasiciliaweb.it

Continuano le indagini per Salvatrice Spatafora responsabile di aver ucciso il marito a coltellate, con la complicità dei figli. Il quadro familiare che emerge è quello di una donna continuamente maltrattata dal marito e dei figli che subentrano in difesa della loro mamma.

Uccide il marito a coltellate

L’omicidio in questione si è consumato nella notte tra venerdì e sabato 14 dicembre quando una donna, a quanto pare, stanca dei continui soprusi subiti uccide il marito a coltellate. Nel momento della tragedia, Salvatrice Spatafora, moglie della vittima Pietro Ferrara, ha agito quando i suoi due figli più grandi si trovavano in casa. Gli altri due fratelli, ancora minorenni, erano andati a dormire da parenti. (Per approfondire Clicca Qui).

Salvatrice Spatafora ha confessato subito l’omicidio del marito, ucciso mentre dormiva, durante la chiamata fatta al 118: “Venite subito… Ho colpito con diverse coltellate mio marito mentre dormiva, accanto a me c’è mio figlio, è tutto insanguinato“.

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Pietro Ferrara colpito da entrambi i figli?

Secondo quanto emerso dalle prime indagini sembra che la famiglia fosse costantemente minacciata di morte da parte della vittima. Motivo per cui in questi anni non erano mai riusciti a denunciare i vari maltrattamenti. In particolar modo, Salvatrice Spatafora la sera in cui si è consumato l’omicidio pare che abbia avuto l’ennesima discussione con il marito. Pietro Ferrara avrebbe aggredito la moglie cercando di costringerla a un rapporto sessuale. Salvatrice Spatafora, nel tentativo di difendersi, ha colpito alla gola l’uomo mentre era disteso nel letto. I due figli sono accorsi in camera da letto dopo aver sentito le urla della madre, colpendo il padre con due coltelli da macellaio ben 3 volte.

“Ha preso a ginocchiate nostro fratello che soffre di una grave malattia”

I due fratelli, Vittorio e Mario, il giorno prima dell’omicidio del padre, erano andati a trovare una poliziotta informata dei fatti. Interrogati dal Gip, davanti i loro legali, hanno raccontato: “Ci picchiava, una volta ha preso a ginocchiate nostro fratello minore che soffre di una grave malattia“. Una lunga serie di maltrattamenti fatti in famiglia, di cui tutti erano vittime. Ferrara sembra che sia arrivato a spegnere le sigarette addosso alla moglie. Non a caso l’avvocato Maria Antonietta Falco, che difende Salvatrice Spatafora, ha chiesto un supporto per la donna visibilmente provata da quanto accaduto.

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uomo ucciso a coltellate

“Il carcere sarà sempre meglio…”

Dopo l’interrogatorio da parte del Gip, il difensore di Salvatrice Spatafora ha spiegato: “Il carcere sarà sempre meglio della vita che ho fatto fino adesso. I miei assistiti hanno risposto a tutte le domande. Abbiamo tutto l’interesse che si comprenda soprattutto il clima di terrone nel quale hanno vissuto non solo loro ma tutta la famiglia. La minaccia era sempre la stessa: il marito diceva che avrebbe fatto una strage e avrebbe colpito tutti i familiari ad iniziare dalla nonna“.

Inoltre, il Gip non ha convalidato il fermo disposto dalla polizia per Salvatrice Spatafora e i figli Mario e Vittorio. Secondo il giudice non ci sarebbe alcun pericolo di fuga ma, come chiesto dalla Procura, il Gip ha applicato per i tre la custodia cautelare in carcere.

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