Inter Napoli, razzismo a San Siro. Mazzoleni nella buferaf

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Inter Napoli vergognoso razzismo a San Siro Mazzoleni

Il post partita di Inter Napoli si surriscalda e l’incontro farà parlare di se a causa dei vergognosi razzismo che si sono verificati sugli spalti a San Siro. L’arbitro Mazzoleni ora finisce nella bufera, insieme a lui chi doveva sospendere l’incontro e non lo ha fatto.

Hanno rovinato tutto, prima e durante la partita

Tutto assurdo, tutto scandaloso, tutto da buttare o quasi. Quello che è andato di scena a San Siro ieri sera è una vergogna. Le frasi razziste contro Koulibaly faranno parlare più della partita, che per livello agonistico e tecnico è stata tra le più belle di questo torneo. A dare sfogo alla stupidità e a rovinare tutto, due fatti. Il primo gli scontri fuori dallo stadio prima della partita che sono costati la vita ad un tifoso nerazzurro (clicca qui per approfondire); il secondo i “buu” razzisti contro il difensore del Napoli Koulibaly, notoriamente impegnato nel sociale e nella lotta contro questi fenomeni.

Ancelotti: “Abbiamo chiesto più volte la sospensione della gara”

A riferire della gravità dei fatti, il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti. Intervistato a Sky calcio Show, ha riferito: “Abbiamo avvertito per tre volte sugli atteggiamenti razzisti. La partita è andata avanti lo stesso. la prossima volta smetteremo di giocare noi. Ci danno la sconfitta a tavolino? Non ci interessa. Così non si può giocare“. Dagli spalti di San Siro, infatti, si è sentito più volte il “buu” razzista. Il caso vuole che a 10 minuti dal termine, l’arbitro della partita Paolo Silvio Mazzoleni, di Bergamo (designazione, a nostro giudizio, più che infelice per motivi territoriali da parte del capo degli arbitri ndr.), ammonisce il giocatore per un fallo su Politano. Da qui gli applausi plateali del giocatore verso l’arbitro che lo ammonisce per la seconda volta espellendolo. Decisione giusta, impeccabile da un punto di vista regolamentare, da parte dell’arbitro, che da un punto di vista tecnico ha anche arbitrato bene.

Pecoraro all’Ansa: “Per me era da sospendere”

I dubbi sulla condotta di gara del signor Mazzoleni emergono via via che passano le ore. Perché non è stata sospesa la partita? Perché il signor Mazzoleni non ha deciso di dare un segnale forte vista la situazione ambientale? I nostri stessi dubbi li ha Giuseppe Pecoraro, capo della Procura federale. In una intervista rilasciata ad Ansa, lo stesso ha infatti dichiarato che: “Per me Inter-Napoli andava sospesa per i cori razzisti verso Koulibaly, e infatti gli uomini della Procura hanno segnalato ai funzionari dell’ordine pubblico e al quarto uomo che la squadra partenopea chiedeva lo stop. La decisione -ha ribadito Pecoraro – non spetta a noi ma all’ordine pubblico d’intesa con l’arbitro. Per quel che ci riguarda, è in corso la comunicazione dell’accaduto al giudice sportivo“.

De Magistris contro l’arbitri “Atteggiamenti iniqui e vergognosi”

In un twitter il sindaco di Napoli Luigi de Magistris è stato durissimo: “Poteva mai essere sospesa la partita Inter-Napoli in un Paese che vive sempre più di razzismo di Stato e che vede nel Governo un ministro dell’interno che dovrebbe garantire la sicurezza negli stadi ma che cantava qualche anno fa cori razzisti contro i napoletani?“.

Il primo cittadino partenopeo intervenendo nella trasmissione Barba e Capelli su Radio Crc, ha continuato il suo commento apparso sui social asserendo che “il calcio è sempre più avvilente da questo punto di vista. Da un lato si è piegati a logiche economiche da troppo tempo, dall’altro gli arbitraggi certe volte sono assolutamente iniqui e vergognosamente inaccettabili. Se non si arriva al punto di interrompere una partita, allora davvero vuol dire che non si ha il coraggio di imporre le regole dello sport. Se non ci sono più regole di ingiustizia e imparzialità, non so fino a che punto valga la pena guardare il calcio. Purtroppo il razzismo avanza, anziché arretrare. Abbiamo anche rappresentanti del governo che attualmente incitano alla discriminazione razziale, alle divisioni sul colore della pelle e sulle provenienze geografiche. Quindi – ha concluso De Magistris – non ti puoi sorprendere che qualcuno tema, interrompendo una partita, di mettersi contro qualche personalità importante“.

Questore Milano: “La curva Inter è da chiudere”

Intanto il questore di Milano Marcello Cardona, alla conferenza stampa a seguito della morte del tifoso interista ha detto che chiederà la chiusura della curva dell’Inter fino al 31 marzo e il divieto di trasferta per tutta la stagione agonistica per i supporters nerazzurri.

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