Capodanno tra botti illegali e feriti

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Capodanno tra botti e feriti

È passato il Capodanno e si fanno la conta dei danni causati dai botti, specie quelli illegali che come al solito hanno provocato feriti. A Milano e Benevento i casi più gravi. A Catania e in Val di Susa due uomini hanno perso una mano.

Capodanno tra feste e botti

Non solo feste in piazza e cenoni per la veglia di Capodanno, ma anche botti con danni e feriti. Nonostante i divieti e i sequestri dei fuochi pirotecnici illegali, anche quest’anno non sono mancati gli incidenti. A Milano un giovane è in gravi condizioni dopo lo scoppio di un petardo che gli ha dilaniato le mani e ferito volto e testa. Una donna di 36 anni è ricoverata in ospedale a Benevento dopo essere stata colpita dalla scheggia di un grosso ordigno a Sant’Agata dei Goti. In val di Susa uno studente di diciannove anni ha perso la mano destra ed è rimasto ferito ad una gamba per lo scoppio di un petardo. A Catania amputata la mano a un uomo di 43 anni.

Interventi dei vigili del fuoco in aumento

A Pescara un giovane è stato denunciato per aver esploso dei botti illegali nei pressi dell’area dove si stava tenendo il concerto di fine anno con J-Ax. Analoga denuncia a Firenze per un turista che è stata notata dalla polizia mentre lanciava un petardo contro il Battistero. Decine i cassonetti di rifiuti date alle fiamme e numerosi gli interventi dei vigili del fuoco a Roma. Quest’anno in Italia i pompieri sono dovuti intervenire in 658 casi, in aumento rispetto ai 519 interventi dell’anno passato. Nel Lazio questi sono stati q71, in Lombardia 88. A seguire la Campania con 86, Emilia Romagna 76 e Toscana con 56. Segnalati, inoltre anche utilizzi di spray al peperoncino.

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