Usb Scuola Sicilia dopo sentenza Tar, vigili sulle assegnazioni insegnati di sostegno

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Usb scuola sicilia dopo tar vigili su insegnanti di sostegno

L’USB Scuola Sicilia dopo la sentenza TAR resterà vigile sull’attuazione del Miur e su assegnazioni degli insegnanti di sostegno. “Attenzione alla propaganda e ai facili entusiasmi, vigilare affinché non si riducano i posti in deroga e si trasformino in organico di diritto un numero irrisorio di posti”, dicono dal sindacato.

Tar del Lazio accoglie ricorso

Non è garantito nel contratto di lavoro la stabilizzazione degli insegnanti di sostegno visti i tagli al fondo al sostegno Per questo l’Anief è ricorso al Tar del Lazio Per l’attuazione del principio secondo cui vi devono essere 2 insegnati di sostegno nelle classi dove vi sono alunni che lo richiedono, l’Anief (Associazione Sindacale professionale) ha proposto un ricorso al Tar del Lazio, che lo ha accolto.

Usb teme non applicazione da parte del Miur

Tutto farebbe sperare per il meglio quindi ma il sindacato Usb Scuola Sicilia ha dei timori sulla applicazione reale da parte del Miur. I timori del sindacato sono legati a questo  passaggio della sentenza:”Il che non significa automaticamente che i posti di organico in deroga debbano confluire in quelli di diritto, ma semplicemente che la individuazione di tale ultima dotazione non possa essere ancorata sic et simpliciter a quanto esistente più di un decennio addietro, dovendosi invece puntualmente e attentamente monitorare la situazione per l’evidente aumento delle patologie individuate come rilevanti. In tale quadro l’obbligo dell’amministrazione si traduce nella necessità di una attenta istruttoria anche verificando la concreta esistenza delle condizioni legittimanti la necessità di insegnanti di sostegno, non potendosi lasciare esclusivamente all’esperimento degli strumenti di tutela la riconduzione a legittimità, attesa la particolare condizione della popolazione scolastica con disabilità”.

Da Usb Scuola Sicilia pertanto “tutti ad evitare dichiarazioni altisonanti che vedono domattina realizzarsi trasferimenti ed immissioni in ruolo, oppure come fatta la trasformazione dei posti in deroga in organico di diritto. Non vorremmo che l’attenta istruttoria del Miur porti a stabilizzare un numero di posti irrisorio in organico di diritto e limitare l’autorizzazione dei posti in deroga. Vigileremo sull’USR Sicilia affinché non si riduca l’organico di sostegno, con gravi ripercussioni sulla mobilità e le assegnazioni provvisorie”.

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