Arrestato un bullo a Roma, picchiava e minacciava un coetaneo

0
77
Arrestato un bullo a Roma

Continua la pubblicazione di notizie di cronaca che vedono coinvolti ragazzi ancora adolescenti. A Roma è stato arrestato un bullo, il ragazzo avrebbe picchiato e minacciato un suo coetaneo.

Ragazzi adolescenti nei guai

Nel corso di questi ultimi mesi abbiamo avuto modo di raccontare diverse notizie di cronaca che vedono coinvolti ragazzi adolescenti nei guai. Prima il sequestro di un quindicenne a Varese da parte di una baby gang, successivamente invece un’altra baby gang nei pressi di Torino ha quasi ucciso un coetaneo… Questa volta i fatti si sono verificati a Roma dove è stato arrestato un bullo di quindici anni. Ecco cos’è successo.

Arrestato bullo a Roma

Il calvario di un ragazzino è cominciato quando un suo coetaneo di quindici anni ha iniziato a pressarlo con insulti denigratori. In seguito la situazione si è aggravata quando il bullo ha iniziato ad aggredire fisicamente la sua vittima. A denunciare il tutto è stata la mamma del ragazzo vittima di bullismo, sporgendo denuncia ai carabinieri di Monti Prenestini nel mese di novembre. Dopo un’intensa attività investigativa si è così provveduto all’arresto del bullo in esecuzione dell’ordinanza di collocamento in comunità emessa da Tribunale per i Minorenni di Roma dove dovrà rimanere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Continua dopo la foto

bullismo a scuola

Determinate l’aiuto degli insegnanti

La mamma della vittima di bullismo aveva intuito che qualcosa non andasse per via degli atteggiamenti del figlio. Il minore aveva iniziato a soffrire di stati d’ansia oltre che chiudersi caratterialmente. A distanza di tempo il giovane, stanco di tutto, ha confessato quanto stava accadendo alla mamma che ha provveduto subito ad allertare i militari dell’arma dei carabinieri. Fondamentale nell’attività investigativa è stato il supporto degli insegnanti, che hanno fornito dettagli importanti su quanto stava succedendo nelle mura scolastiche.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui