Razzismo, Ancelotti: “Ancora insulti. All’estero sono stati debellati”

0
246
Razzismo ancelotti ancora insulti

Sugli episodi di razzismo torna a parlare il tecnico del Napoli Ancelotti. “Ancora insulti, non se ne può più”, ha detto in riferimento ai buu sentiti a Bologna in Coppa Italia.

Ancelotti dice basta agli insulti razzisti

L’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti nel corso di un suo intervento all’Università  partenopea Vanvitelli ha detto: “Non se ne può più, anche a Bologna. Un giocatore di vent’anni l’altro giorno è stato insultato, non ha senso. Il calcio italiano non è cambiato, gli ignoranti e maleducati continuano ad andare negli stadi e per loro serve un corso di educazione, senso civico e rispetto“. Il riferimento delle parole del tecnico azzurro sono agli insulti razzisti che si sono levati dagli spalti dello stadio Renato Dall’Ara verso il giocatore della Juventus Moise Kean. I fatti sono avvenuti durante la partita di Coppa Italia Bologna Juventus, vinta dai bianconeri per 0-2 con il secondo gol siglato dal giovane Kean.

“All’estero problema debellato”

Ancelotti ha continuato il suo intervento sul razzismo spiegando che: “Ho avuto la fortuna di stare 9 anni all’estero e queste cose sono state debellate, non si può fare, si deve fare“. Il tecnico del Napoli si è sempre espresso a favore della sospensione delle partite in caso di insulti razzisti provenienti dalle tribune. Al termine della partita Inter-Napoli, in cui dagli spalti dello stadio San Siro si sono levati insulti razzisti contro il difensore partenopeo Kalidou Koulibaly, il tecnico aveva ribadito questo suo concetto. “In caso di altri insulti razzisti noi abbandoneremo l’incontro. Non ci interessa se poi ci danno la sconfitta a tavolino”, aveva detto a Sky Sport subito dopo l’incontro perso per 1-0. L’intervento del tecnico viene a distanza di giorni dalla presa di posizione del Napoli calcio a sostegno del proprio allenatore (Clicca qui per approfondire).

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui