Riforma Referendum Simona Suriano M5S spiega le novità introdotte

0
880
Riforma Referendum Simona Suriano

Sulla riforma del referendum il deputato M5S Simona Suriano, membro della commissione Affari esteri comunitari della Camera, ha spiegato a Free Press Online le novità introdotte.

La deputata del M5S Simona Suriano, nonché membro commissione Affari esteri comunitari della Camera, intervistata da Free Press Online, ha spiegato le novità introdotte nella riforma del referendum.

Referendum solo dopo 18 mesi di silenzio parlamentare”

Il provvedimento – ha spiegato Suriano – Prevede una modifica dell’articolo 71 della Costituzione ed introduce le leggi d’iniziativa popolare con la raccolta di 500mila firme, quindi innalzandole dai 50mila attuali previsti. Ora siccome in passato le leggi d’iniziativa popolare rimangono nei cassetti e non vedono luce, abbiamo previsto, con questa riforma, che se entro 18 mesi il Parlamento non si pronuncia, potrà essere indetto un referendum sulla legge d’iniziativa popolare. Quindi saranno i cittadini ad essere chiamati ad esprimersi sulla proposta di legge”.

Cosa è il ballottaggio

In questi giorni si è fatta confusione sul così detto ballottaggio. Vale a dire su cosa gli elettori dovrebbero votare nel caso si arrivasse al referendum.  Suriano ha chiarito che “A proposito del così detto “ballottaggio” nel caso il testo di legge approvato in aula non corrisponda a quello di iniziativa popolare la relatrice Dadone ha oggi spiegato che andrà a referendum solo il testo di iniziativa popolare. Nel caso il testo esitato dall’aula invece apporti solo modifiche formali non si va a referendum. Ovviamente il testo potrà subire mutamenti durante la discussione in aula“.

Cosa non possono trattare le leggi d’iniziativa popolare

Non tutti gli argomenti possono essere trattati da leggi d’iniziativa popolare, infatti, come ha spiegato Surianovi sono i limiti previsti dal comma 2 dell’articolo 75 della Costituzione che in questa riforma non sono stati cambiati. Quindi non è ammesso il referendum per quanto riguarda le leggi tributarie, bilancio, amnistia e indulto e riguardanti i trattati internazionali. Il popolo si potrà, pertanto esprimere su leggi ordinarie“.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui