Dusty in difficoltà, Manlio Messina: “Disastro annunciato”

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Fatturazione elettronica Catania Manlio Messina

Sulla questione Dusty in difficoltà a causa del sistema di fatturazione elettronica in tilt, abbiamo raccolto noi di Free Press Online il commento del Coordinatore Sicilia di Fratelli d’Italia Manlio Messina.

Messina non sorpreso dalla vicenda Dusty

Nessuna novità – ha esordito Manlio Messina – .Abbiamo denunciato più e più volte quelli che sarebbero stati gli effetti della fattura elettronica, che non consentiva a chi ha voglia di lavorare e chi ancora crede nel proprio lavoro di svolgere un’attività serena.”

Ancora una volta questo governo colpisce i lavoratori e le aziende, piccole medie e anche quelle importanti come il caso della Dusty“, ha sottolineato Messina. “Questo non fa altro che consolidare quello da noi sostenuto. Una fatturazione elettronica nata in questo modo e così congeniata non fa altro che creare difficoltà enormi alle aziende“.

Messina: “Occorre consentire l’uso del vecchio sistema”

L’esponente di Fratelli d’Italia ha continuato ricordando che: “Noi di Fratelli d’Italia, ribadisco, non siamo contro il progresso, ma contro il progresso fatto in modo confusionario ed esclusivamente per fare cassa”, ha precisato il coordinatore di Fratelli d’Italia. “Questo non aiuta i cittadini italiani e le imprese. Queste si troveranno a pagare lo scotto di una politica dissennata. L’unica alternativa, secondo noi, è quello di consentire, quanto meno per il tempo in cui il sistema possa entrare nei meccanismi dell’economia italiana, di tenere in piedi il sistema vecchio. Così da creare l’alternativa laddove si creassero dei problemi come quello dell’azienda in questione”.

“Così pagano il reddito di cittadinanza”

Noi andiamo avanti nella nostra battaglia anche se questo governo è sordo. Ha l’interesse di fare cassa per pagare alcune cose della manovra come il reddito di cittadinanza. Ma come sempre a pagare lo scotto di queste manovre assolutamente forsennate – ha concluso Messina – sono i nostri concittadini“.

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