Zona Franca, il viaggio nel tempo è possibile alla sala de Curtis

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Francesca Litrico

Se avete voglia di scoprire come è possibile viaggiare nel tempo basta entrare nella Zona Franca, e lasciarsi trasportare per 2 ore, alla sala de Curtis, nel mondo esilarante di Francesca Litrico.

Un viaggio nel tempo e nei nostri ricordi

Una volta seduti allacciate le cinture perché il viaggio è ad alta velocità. In meno di un battito di ciglio l’energia di Francesca Litrico vi porterà dentro la sua capsula del tempo. Si parte subito. Diverse fermate in tempi che nessuno pensa di ricordare più, ma che grazie all’ironia ed ecletticità dell’artista ritorneano vivi nelle menti. Quanto siamo cambiati? Dove stiamo andando? Chi siamo? Troppe domande. L’importante è il viaggio nel suo complesso, in cui con realismo e schiettezza vengono raccontati, nei tratti essenziali, i vari comportamenti dell’italiano medio e le sue evoluzioni. Una caricatura, mai esasperata, della realtà, costruita da semplici storie di vita, raccontate con tale naturalezza  da suscitare applausi e risate spontanei.

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Litrico: “Ironia si, ma è tutto vero”

Alla Litrico non le basta farvi ridere con al sua ironia, perché nella “stand up comedy” quello che viene detto è “tutto vero“, come uno dei messaggi in esso contenuto: occhio al consumismo. La Litrico, infatti, intervistata da Free Press Online al termine spettacolo ha detto : “Noi ci facciamo due risate  ma oggi siamo bersagliati da una marea prodotti ci convincono che ci servono tutte cose e tramite la pubblicità siamo condizionati“.

Litrico continua dicendo: “Noi continuiamo a prenderci in giro per come era una volta, perché tutto era semplice, ma vorrei vedere se oggi fossimo capaci di vivere come una volta. Forse no perché ci siamo abituati al telefonino al computer ed a una vita completamente diversa, con tutti i pro e i contro che tutto questo comporta sicuramente. Mi piace parlare e ridere del rapporto che noi avevamo da bambini con i nostri genitori. Una volta la mamma con uno sguardo ti fulminava e ti bloccava mentre oggi i bambini non si fermano nemmeno se vengono chiamati 100 volte. Anche di questo ho voluto ridere“.

Lo spettacolo che si è tenuto ieri sera alla sala de Curtis, in via Duca degli Abruzzi 6a a Catania, con la partecipazione di Gaetano Naselli e Nadia Albergo, viene da tre sold out e stasera sabato avrà una ulteriore replica.

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