Il sindaco di Mineo, Giuseppe Mistretta: “Il Cara lo subiamo dal 2011”

0
260

La giornata di ieri è iniziata con la conclusione dell’operazione Nosermen che ha permesso di arrestare 19 persone affiliate alla mafia nigeriana, che operavano dentro la base di Mineo. Dopo il commendo del sindaco di Catania Salvo Pogliese, ecco quello del primo cittadino di Mineo Giuseppe Mistretta.

“Il C.A.R.A non l’abbiamo chiesto, lo subiamo dal 2011”

A commentare l’operazione Nosermen è stato anche il sindaco di Mineo, Giuseppe Mistretta: “Ringrazio il procuratore di Catania, dr Carmelo Zuccaro, e la squadra mobile per aver sgominato un’organizzazione mafiosa nigeriana che operava al Cara di Mineo, ennesimo episodio che conferma come il centro sia diventato negli anni un ricettacolo per criminali“.

Nella nota inviata alla stampa il primo cittadino del comune siciliano lancia anche una denuncia molto importante: “Il Cara non l’abbiamo chiesto, è dal 2011 che lo subiamo, gli episodi criminali e di illegalità registratisi negli anni confermano come le misure preventive previste dal patto per la sicurezza, siglato dal governo nazionale col territorio, siano state puntualmente disattese. Non possiamo più tollerare che l’immagine del nostro Comune sia continuamente associata a tali accadimenti e la nostra serenità sia perennemente messa a dura prova“.

Continua dopo la foto

Cara mineo spaccio di droga

Patto per la sicurezza

Il Patto per la sicurezza risale al 2011, anno d’istituzione del Cara di Mineo, ed è tutt’ora vigente. Prevede che nella struttura non possano essere accolti più di duemila migranti, ma puntualmente ogni gara d’appalto, compresa l’ultima, i cui servizi sono iniziati lo scorso ottobre, viene bandita per un numero superiore di ospiti. Tra gli interventi prioritari vi sarebbero la prevenzione del traffico e dello spaccio di stupefacenti, della prostituzione, del lavoro nero, la sorveglianza h24 delle campagne e dei centri abitati, investimenti strutturali del governo per creare condizioni di sviluppo economico per il territorio e tanto altro. (Per leggere il commento del sindaco Pogliese Clicca Qui).

“Il Comune ha sempre fatto la sua parte”

Giuseppe Mistretta nella nota alla stampa continua spiegando: “Il Comune finora ha sempre fatto la sua parte anche intervenendo con un’ordinanza emergenziale a colmare le lacune, come nel caso della raccolta e smaltimento dei rifiuti del Cara, le cui palesi criticità del bando di gara hanno determinato l’impossibilità allo smaltimento a carico dell’attuale gestione (e sull’episodio ancora attendiamo una nota di risposta del dicastero). Di contro, apprendiamo solo dalla stampa notizie sull’imminente chiusura del centro“.

Continua dopo la foto

Cara di mineo

Il sindaco Giuseppe Mistretta sarebbe dunque favorevole alla chiusura del centro d’accoglienza e sarebbe disposto a farlo anche in tempi rapidi, inviando al Ministro dell’Interno anche un sollecito:.Stamane inoltrerò una formale richiesta di audizione urgente al ministro dell’Interno, Matteo Salvini, per capire tempi e modalità della chiusura, quali misure vorrà porre in essere il governo per garantire al Comune la possibilità di fronteggiare la crisi che inevitabilmente si riverserà presso i servizi sociali locali, per ottenere finalmente una risposta chiara e definitiva sulla questione dei rifiuti, per comprendere se intenda rispettare gli interventi compensativi previsti dal patto per la sicurezza“.

Già dal 2014 una petizione popolare e, più recentemente, il Consiglio comunale hanno richiesto una zona franca, una misura che riconosca i danni subiti dal territorio– conclude il sindaco Mistretta-. Porrò questi ed altri interrogativi, ai quali certo la mia comunità merita una risposta chiara e netta, per aver subito in questi anni il peso di una struttura impostaci per ragion di Stato“.

Vuoi rimanere sempre connesso?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui