Disagi A22, Toninelli dispone ispezione. “Pronti per la gestione pubblica”. Biancofiore: “Lo è già all’81%”

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Dopo i disagi in questi giorni sull’A22 del Brennero, il ministro delle Infrastrutte e dei Trasporti Danilo Toninelli dispone una ispezione per verificare se il concessionario ha agito in modo adeguato. Poi lo stesso ha aggiunto che il governo è vicino ad una gestione pubblica del tratto autostradale.

Toninelli non è convinto della gestione autostrade aia privati

La gestione privata delle autostrade italiane, non piace al M5S ed in primis al ministro delle Infrastrutture e Trasporti Danilo Toninelli. Le prime avvisaglie si erano avute dopo il crollo del ponte Morandi a Genova e successivamente erano ancor di più emerse da delle ispezioni dello stesso Toninelli in dei piloni dell’Autostrada dei Parchi la A24.

Ispezioni sulla A22 autostrada del Brennero

Oggi il ministro torna sull’argomento prendendo spunto dai disagi sulla A22 autostrada del Brennero. In essa tanti automobilisti sono rimasti bloccati in viaggio a causa della neve. Toninelli ha detto in una nota: “Vogliamo vederci chiaro sui disagi che si sono verificati negli ultimi giorni sulla A22 autostrada del Brennero. È infatti già in corso un’ispezione per verificare che il concessionario sia intervenuto adeguatamente per garantire la sicurezza degli utenti, come prevede la convenzione”. Poi ha aggiunto che si è “ad un passo dal rinnovo con una gestione totalmente pubblica e più conveniente”.

“Pronti ad una gestione totalmente pubblica”

Nella nota si legge infatti che “per la gestione dell’A22 la concessione è scaduta da anni e siamo a un passo da rinnovarla con una gestione totalmente pubblica e più conveniente per i territori e per chi viaggia. Nonostante ciò l’attuale concessionario, la cui gestione non si può dire sia stata soddisfacente in questi giorni, e che in questi anni di proroga ha continuato a godere di ricchi profitti, ha fatto ricorso contro la rivoluzione che stiamo mettendo in atto. Una scelta incomprensibile, a meno che la si legga alla luce del tentativo di continuare a guadagnare con gli enormi dividendi di una concessione che non vorrebbero finisse mai”.

Ma noi non ci fermeremo. Siamo convinti della rivoluzione nella gestione delle autostrade che stiamo portando avanti. Una rivoluzione che garantirà pedaggi più bassi ed equi, servizi migliori e utili reinvestiti sul territorio“.

Biancofiore esterrefatta: “Lo è già al 81%”

La deputata altoatesina di Forza Italia, Michaela Biancofiore resta “esterrefatta dalle affermazioni del ministro degli infrastrutture e trasporti, Toninelli, in merito all’autostrada del Brennero. O il ministro non sa o finge di non sapere o siamo innanzi all’ennesima gaffe, quando annuncia che la gestione dell’A22 tornerà pubblica partecipata all’oltre 81% da enti pubblici e la differenza con quella che lui chiama “rivoluzione” pare consti nel concedere semplicemente la concessione a una nuova società A22 al 100% pubblica, ma gestita dagli stessi enti pubblici di oggi, che lui dice non sono stati efficienti e ai quali ha inviato un’ispezione“.

Una partita di giro insomma – prosegue la deputata – che evidentemente il ministro ignora e che nulla ha a che fare con la governance dell’A22, che è di eccellenza, ma che ha sempre dovuto subire le ingerenze e le limitazioni della politica, essendo la concessione un vero e proprio tesoretto. La posizione di Forza Italia, che da sempre si pone dalla parte dell’economia di mercato e della concorrenza è sempre stata chiara e netta, avremmo preferito la gara che probabilmente sarebbe stata vinta dall’A22 stessa, in quanto concessionario uscente, ma oggi chiediamo perlomeno che si metta la parola fine all’ordinaria amministrazione e si affidi senza avere a cuore solo i profitti e il possesso degli accantonamenti, una concessione fondamentale che non può vivere di ordinaria amministrazione ma ha bisogno di investimenti, regole e decisioni, subito“.

 

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