Morte Belardinelli, comincia il processo a 6 ultrà con rito abbreviato

0
583
Inter Napoli la vittima Daniele Belardinelli con 5 daspo

Sulla morte del capo ultrà del Varese Daniele Belardinelli, comincia il  processo a 6 ultrà con il rito abbreviato. Luca Da Ros, che ha collaborato alle indagini ha chiesto il patteggiamento.

Fissata udienza rissa via Novara

La prima udienza per il processo ai sei ultrà arrestati per la rissa, nelle vicinanze dello stadio San Siro, prima di Inter Napoli si terrà giorno 11 marzo. Il gup di Milano Carlo Ottone De Marchi ha così deciso su richiesta dei pm Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri, coordinati dall’aggiunto Letizia Mannella. Il processo sarà celebrato seguendo il rito abbreviato. Luca Da Ros, che ha collaborato con le indagini, ha chiesto il patteggiamento della pena. a un anno e 10 mesi.

Gli ultrà coinvolti nel processo

Gli ultrà coinvolti sono sei:Simone Tira, Luca Da Ros, Francesco Baj, Marco Piovella, Alessandro Martinoli e Nino Ciccarelli. Devono rispondere tra le altre accuse di rissa aggravata. Tra le parti lese saranno presenti la moglie ed i genitori di Daniele Belardinelli e tre tifosi del Napoli che durante la rissa sono stati accoltellati.

Cosa successe il 26 dicembre in via Novara

I fatti si riferiscono alla rissa tra ultrà scoppiata la sera del 26 dicembre del 2018 in via Novara a Milano. Prima dell’inizio dell’incontro di calcio tra Inter e Napoli, nella via vicino l’impianto San Siro, un gruppo di tifosi armati di armi come mazze e coltelli fecero un agguato agli ultrà del Napoli che si avviavano allo stadio per seguire l’incontro di calcio. Durante le fasi concitate un Suv di colore nero, con a bordo dei supporter partenopei investì il capo ultrà del Varese Daniele Belardinelli, successivamente deceduto. Il collaboratore Luca Da Ros, tra i primi arrestati, indicò agli inquirenti Marco Piovella come una degli organizzatori dell’agguato. Piovella, capo del gruppo storico Vickings ha ammesso la sua partecipazione ai fatti di via Novara ma ha sempre negato di aver progettato l’agguato.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui