Istat, la crescita rallenta, debito da record, stabile l’occupazione

0
499
crescita Italia 2018

Rallenta la crescita dell’economia italiana, il Pil nel 2018 ha fatto segnare un + 0,9%, contro 1,6% del 2017. A comunicarlo l’Istat che fornisce anche il dato del debito pubblico salito al 132,1%.

Rallenta la crescita in Italia

È in calo la crescita italiana. I dati dell’Istat riportano un Pil al +0,9%. L’istituto ha rivisto al ribasso la stima preliminare di un aumento del Pil pari all’1%. Il nuovo dato è inferiore alle previsioni del governo di fine dicembre, che indicavano per il 2018 una crescita dell’economia dell’1%. Il debito pubblico italiano, salito al 132,1% del Pil nel 2018, è in percentuale al livello più alto mai raggiunto. L’Istat ha spiegato che è infatti stato superato anche il precedente picco del 2014 pari al 131,8%. In base ai dati di Bankitalia, il debito delle pubbliche amministrazioni nell’intero 2018 è aumentato in assoluto di 53,2 miliardi salendo a 2.316,7 miliardi.

Debito pubblico da record

Nel 2018 il rapporto tra deficit e Pil si è attestato in Italia al 2,1% in miglioramento rispetto al 2,4% del 2017 anno su cui avevano pesato anche gli effetti dei salvataggi delle banche in crisi. Lo comunica l’Istat in base alle nuove stime aggiornate sull’andamento dell’economia. Le previsioni del governo indicavano a dicembre scorso un deficit per l’anno pari all’1,9% del Pil. Quello del 2018 è il livello più basso dal 2007, quando il deficit si attestò all’1,5% del Pil. Nel 2018 l’avanzo primario italiano (ovvero il deficit al netto della spesa per interessi) è migliorato, salendo all’1,6% del Pil. Lo comunica l’Istat ricordando che nel 2017 il rapporto era pari all’1,4%.

Occupazione stabile

A gennaio 2019 la stima degli occupati è in lieve crescita rispetto a dicembre (+0,1%, pari a +21 mila unità); il tasso di occupazione rimane stabile al 58,7%. L’andamento degli occupati è determinato da un aumento consistente dei dipendenti permanenti (+56 mila), mentre si osserva un calo dei dipendenti a termine (-16 mila) e degli indipendenti (-19 mila). La crescita coinvolge esclusivamente gli uomini (+27 mila) mentre risultano in lieve calo le donne (-6 mila).

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui