Catania, perseguita la moglie dopo la fine del matrimonio: “Né mia né di nessuno”

0
398
perseguita la moglie dopo la fine del matrimonio
Fonte Foto: lasicilia.it

La cronaca di Catania ci riporta la notizia di un uomo che perseguita la moglie dopo la fine del matrimonio per assicurarsi che la donna non si rifacesse una vita. “Né mia né di nessuno“, esclama tassativamente l’ex marito, che è stato arrestato.

Perseguita la moglie dopo la fine del matrimonio: arrestato

È finito in manette un uomo di 49 anni con l’accusa di atti persecutori ai danni della ex moglie di 47 anni. La donna sarebbe ‘colpevole’ del solo fatto di aver posto fine al loro matrimonio dopo 26 anni insieme. I Carabinieri della Tenenza di Misterbianco, su disposizione della Procura della Repubblica di Catania hanno proceduto all’arresto, eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari che è stata emessa dal Gip su richiesta della Procura etnea dopo le indagini.

“Né mia, né di nessuno”

La donna aveva scelto di lasciare il marito nel 2016 dato che lui si mostrava eccessivamente violento e prevaricatore. Ma le vessazioni sono continuate anche dopo, perché la quarantasettenne non ha avuto un attimo di pace. Continuamente doveva subire minacce, ripetute telefonate e la presenza ingombrante del marito. Tra le cose che diceva, ribadite anche ai figli (maggiorenni) della coppia, si può segnalare: “Se ti vedo con qualcuno, ammazzo te e l’altro“, oppure: “Se non sei con me, sei morta. Né mia, né di nessuno“.

Continua dopo la foto

Una vera e propria persecuzione

L’ex moglie ha avuto il coraggio di denunciare le persecuzioni subite. Addirittura, è stata costretta a cambiare numero di telefono per evitare che l’uomo potesse contattarla ripetutamente. In più, i continui appostamenti e pedinamenti hanno generato uno stato di preoccupazione per la propria sicurezza che le impediva di relazionarsi a pieno con gli altri senza temere che il marito potesse agire e compiere tutti i gesti che diceva nelle sue minacce.

Vuoi rimanere sempre aggiornato? 
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui