Torino, riciclaggio: nigeriano gestiva flusso di denaro per 140.000 euro 

0
63
Torino riciclaggio arrestato nigeriano

Nei giorni scorsi, personale della Polizia di Stato Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino ha eseguito il fermo di un trentenne di origini nigeriane, colto nell’atto di prelevare da un conto, già oggetto di attenzione da parte dei competenti organi bancari, un’ingente somma di denaro di provenienza sospetta.

Torino, nigeriano gestiva flusso di denaro per 140.000 euro

L’indagine è nata dalla capillare attività di prevenzione che la Polizia Postale e delle Comunicazioni, in sinergia con Poste Italiane, compie quotidianamente su tutto il territorio nazionale. L’uomo, all’arrivo dei poliziotti, ha cercato di interrompere immediatamente le operazioni per non destare ulteriori sospetti.

Su disposizione della locale Procura ed analizzando il flusso complessivo di denaro in entrata sul conto corrente per ben 140.000 euro, gli operatori hanno accertato che la maggior parte della somme erano il provento di attività delittuose compiute durante la compravendita di materiale plastico. I reati di truffa erano consumati all’estero da altri soggetti rimasti ignoti, che si presentavano come imprenditori italiani e incassavano dai numerosi acquirenti l’acconto del 10% sul valore della merce, per poi dileguarsi. Le somme venivano quindi versate su conti correnti italiani e immediatamente prelevate dai titolari dei depositi.

Continua dopo la foto

Violenza sessuale centro massaggi como polizia

Truffe affettive nel Nord Europa

Gli ulteriori accertamenti hanno, inoltre, riscontrato che altre somme oggetto di riciclaggio, pari a numerose migliaia di euro, erano il profitto della consumazione delle truffe affettive consumate nel Nord Europa. Si tratta di frodi realizzate attraverso relazioni sentimentali a distanza: solitamente i criminali inviano richieste di amicizia sui social o approcciano le loro potenziali vittime su siti di incontri.

L’indagine della Polizia Postale, oltre ad assicurare tempestivamente il colpevole alla giustizia, ha consentito di interrompere l’attività criminale in corso, recuperando anche in parte le somme illecitamente incassate, sulle quali sono ancora in corso accertamenti per individuare eventuali complici. Nella nota alla stampa emessa polizia di Torino si legge: “La Polizia di Stato consiglia di verificare l’autenticità dei profili con cui interagiamo in rete, magari impostando una ricerca ‘per immagine’ sul web, accertandosi in tal modo che la foto non sia nella realtà un’immagine che circola on line. È bene diffidare di manifestazioni immediate ed eccessive di interessi comuni, che possono essere frutto di un attento studio del profilo che il criminale ha individuato come obiettivo; leggere attentamente i messaggi inoltre ci farà comprendere se sono frutto di una traduzione maldestra. Infine, diffidare assolutamente delle ingenti richieste di denaro da inviare all’estero, che nascondono spesso una love scam“.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui