Champions League, alla Juve tocca l’Ajax. Quarti tra pericoli e certezze

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La Juve incontrerà ai quarti di Champions League l’Ajax. Gli olandesi hanno eliminato agli ottavi il Real Madrid. Squadra giovane ma nello stesso tempo spensierata ed imprevedibile. Per Ronaldo e compagni un avversario non impossibile ma da prendere con la dovuta concentrazione.

Juve Ajax: speranza contro spregiudicatezza

Non sarà una passeggiata per la Juve il prossimo turno di Champions League. Ai quarti l’urna ha assegnato ai bianconeri l’Ajax, fresco di qualificazione proprio contro il Real Madrid, vincitore delle ultime tre edizioni. I bianconeri che partono con i favori del pronostico devono avere umiltà e concentrazione sia nel preparare l’incontro che durante lo svolgimento delle partite. L’Ajax, infatti, si presenta al confronto con la Juve con tutte le carte in regola per poter fare bene. La squadra olandese è giovane. Per questo motivo potrebbe avere anche cali di prestazioni. Si è dimostrata però sbarazzina ed alquanto imprevedibile nel gioco. Va bene che il Real di quest’anno è lontano parente di quello visto negli anni scorsi, ma vincere nel modo così autorevole, come ha fatto l’Ajax al Bernabeu non è certo da tutti.

Le possibili mosse di Allegri e i problemi della Juve

La Juve di suo ha Ronaldo, che queste sfide le conosce più che bene e sa come caricare i suoi sia prima che durante la gara. Anche Allegri ha dimostrato di saper gestire bene il gruppo e di essere in grado di studiare per bene glia avversari. Davanti però una squadra che non farà sconti e soprattutto non commetterà l’errore dell’Atletico Madrid di gestire il risultato. La Juve se pressata e presa in velocità diventa una squadra normale, soprattutto perché dietro ha Chiellini e Bonucci, che sono tutto tranne che dei “figli del vento“. Allegri lo sa bene e cercherà un centrocampo molto agile in attacco e, nello stesso tempo capace di limitare il gioco avversario. La velocità delle fasce, soprattutto con Spinazzola, in questo doppio incontro potrebbe essere messa in difficoltà dagli olandesi. Per questo servono marcature preventive.

La cabala del 2019: “Largo ai giovani”

In campo la Juve ha penta Pallone D’Oro a caccia del quarto successo di fila a livello personale. Ma diciamo anche come sono andate le cose gli anni passati. Real aiutato troppo da non segnalazioni di fuorigioco da cui puntualmente sono scaturite reti e qualificazioni. Il Bayern ne sa qualcosa. Da quest’anno ci sta il Var, e Ronaldo dovrà quindi segnare in modo regolare, cosa che è in grado di fare. Tra lui e la quarta Coppa di fila però ci sta l’Ajax, quello dei giovani, che quest’anno, Mondiali in Russia compresi, sembrano aiutati da qualcuno che lassù sembra voler cambiare le gerarchie scritte in un gioco che da anni ha bisogno di nuovi protagonisti. Ma la Juve ne è piena, Ronaldo a parte.

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