Sicilia, nascono i Comitati Territoriali di “Il Sud Conta”

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Dall’assemblea regionale contro l’Autonomia differenziata, tenutasi a Catania presso il Katane Palace nascono i Comitati Territoriali di “Il Sud Conta”. Oltre 150 le presenze. Claudia Urzì ha spiegatoa a Free Press Online quali sono i rischi per tutto il Meridione (VIDEO).

L’assemblea “Il Sud Conta”

Nella sala meeting del Katane Palace, dove spiccava lo striscione con la scritta “C’è una Sicilia che si ribella!“, si e’ svolta una partecipata per le presenze per gli interventi, l’assemblea regionale indetta da IL SUD CONTA per dare vita in Sicilia ai “Comitati Territoriali contro l’Autonomia differenziata”, contro il progetto “secessionista” delle regioni Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. Ha introdotto i lavori la professoressa catanese Claudia Urzi’, che fa parte del Coordinamento nazionale USB scuola, a cui hanno fatto seguito gli interventi di Giovanni Pagano, per “il Sud Conta” (Napoli), che ha illustrato all’assemblea le motivazioni che hanno determinato la nascita di Il Sud Conta, che ha mosso i primi passi a Napoli, soffermandosi sul federalismo fiscale, che accentua i meccanismi di dipendenza dei Comuni meridionali nei confronti di quelli settentrionali; di Giorgio Martinico, per Antudo (Palermo), che ha sottolineato il ruolo colonialista dello stato italiano in Sicilia e nel Sud; della stessa Claudia Urzi’, per USB Scuola Catania, che, evidenziando i pericoli che gravano in modo particolare sulla scuola pubblica statale con il secessionismo dei ricchi, ha lanciato lo sciopero generale del 10 maggio, indetto dall’USB per il comparto del Pubblico Impiego.

Claudia Urzì spiega quali sono i rischi per tutto il Meridione derivanti dall’Autonomia differenziata.

Interventi dall’assemblea:

il Coordinamento per il Territorio contro la discarica di Armicci e Bonvicini( Lentini); l’insegnante Antonella Trovato, per il Comitato Non si svuota il Sud (Catania); Simone Di Stefano, per Spazi Sociali Catania; Mario Di Mauro, per Terra e LiberAzione (Catania); Orazio Vasta, per la Federazione del Sociale USB Catania; Lanfranco Caminiti, per Antudo (Palermo); Erasmo Vecchio, per l’Associazione Thomas Sankara (Catania); Mimmo Cosentino, segretario regionale di Rifondazione comunista (Catania); Giusy Clarke, per Comitato Ridota’ di Catania; Rosy Lisitano, per USB Sanità Messina; CUB Trasporti (Ragusa); Antonio Allegra, per il Movimento No MUOS (Catania); Sesto Schembri, per il PMLI (Catania); Alessio Giannetto, per il Laboratorio Libertario Landauer (Catania); Raffaele Panebianco, per Siciliani Liberi (Catania); Vincenzo Pandolfini, per USB Ragusa.

L’assemblea ha lanciato, data ancora da destinare, una grande manifestazione siciliana contro l’Autonomia differenziata da svolgere a Palermo. Inoltre, il 17 aprile, a Catania, alle ore 19 presso il Niesky, scalinata Alessi, si svolgerà una riunione per la costituzione del Comitato Territoriale Catania. Mercoledì anche a Palermo, alle 18, presso il Pensionato San Saverio (Centro Zabùt) si terrà una riunione per la costituzione del comitato Palermitano de “Il Sud Conta”.

Continuano ad arrivare adesioni all’appello del 6 aprile per costituire i comitati territoriali contro l’autonomia differenziata. Ecco l’elenco:

– Il Sud conta
– USB Sicilia
– Antudo
– Terra e Liberazione
– Comitato Nonsisvuotailsud
-Associazione Thomas Sankara
– Spazi SociaIi Catania
– APMP Associazione Pescatori Marittimi Professionali
– Associazione Consumatori CONSITALIA Sicilia
– Azione Civile
– Comitato Antudo Lentini
– Centro Sociale ExKarcere – Palermo
– Centro Sociale Anomalia -Palermo
– Teatro Mediterraneo occupato-Palermo
– Collettivo Universitario Autonomo-Palermo
– Studenti Autonomi Palermitani – Palermo
– Fajdda – Unione Giovanile Indipendentista
– Laboratorio Territoriale- Messina
– Comitato per la Difesa degli Aeroporti di Catania e Comiso
– Associazione Mediterraneamente – Caltagirone
– Giovani Comunisti Palermo
– Partito della Rifondazione Comunista Palermo
– Antagonist Counter Information Division, per la Sicilia Indipendente
– Movimento NO MUOS
– Partito della
Rifondazione Comunista Federazione di Catania
– Partito della Rifondazione Comunista segreteria regionale
– L’Altra Sicilia (Bruxelles)
– CUB Trasporti
– Armando Siciliano Editore
-Coordinamento per il Territorio contro la discarica Armicci – Bonvicino di Lentini
– Comitato Popolare No trivelle di Licata
– Circolo ARCI Scirocco-Marsala
– PMLI Catania
– Der Neue Sizilianer-
sizilianische Gemeinschaft TerraeLiberAzione (Germania)
– Arci Palermo
– Catania Bene Comune
– AIAB Sicilia, Associazione Italiana Agricoltura Biologica – Sicilia
– Siciliani Liberi
– Comitato No Inceneritori Valle del Mela
– Campagna per l’ abolizione della plastica inutile e dannosa Lassala peddiri
– Comitato NO FRANE della Riviera jonica messinese.

Adesioni individuali:

-Roman Henry Clarke
– Franco Ingrilli
– Renato Costa
– Antonio Fricano
– Giuseppe Sparatore
– Giuseppe Li Rosi (presidente di “Simenza”)
– Emanuele Feltri (federazione PC Catania)
– Carlo Siena
– Clara Statello
– Piera Bettarin

(In aggiornamento…)

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