07 Aprile 2019
Vendita quote Comune di aeroporto Catania, Grasso (M5s): “È un errore”

“È un errore”, così Giovanni Grasso, capogruppo del M5s al Consiglio comunale di Catania, commenta il sindaco di Catania Salvo Pogliese che ha avanzato l’idea di vendita della quota dell’aeroporto di proprietà del Comune favorendo la privatizzazione dello scalo.
Le quote de l’aeroporto di Catania
L’aeroporto di Catania è gestito dalla società al 100% pubblica SAC. Le quote della SAC appartengono alla Camera di Commercio del sud est Sicilia, ente pubblico, per il 66,12%, alla città metropolitana di Catania per il 12,24%, all’ex provincia di Siracusa, ora libero consorzio, per il 12,24%, all’IRSAP, ovvero alla Regione Sicilia, per il 12,24% e al Comune di Catania per il 2,04%.
Pogliese favorevole alla privatizzazione
Il sindaco di Catania Salvo Pogliese nella duplice veste di sindaco di Catania e della Città Metropolitana ha detto al giornale La Sicilia che “Il Comune è favorevole alla privatizzazione dell’aeroporto Fontanarossa“.
Giovanni Grasso M5s: “È uno schiaffo al Consiglio comunale”
Ad essere contrario al primo cittadino etneo è il capogruppo del M5s al Consiglio comunale di Catania, Giovanni Grasso che a Free Press Online ha detto: “Penso che il sindaco stia peccando di presunzione e si stia arrogando di un’attribuzione che non può avere in questa fase visto che Catania è in dissesto. Da un punto di vista etico, inoltre sta dando uno schiaffo al Consiglio comunale che aveva approvato la mozione, appoggiata da tutti, contro la privatizzazione (dell’aeroporto ndr.)“.
“La quota assicura interventi nella gestione dell’area”
Grasso ha spiegato, inoltre che la minima percentuale di cui è proprietaria il comune di Catania, “assicura all’Amministrazione comunale un intervento nella gestione dell’area aeroportuale. Ora se vogliamo che il turismo sia una delle risorse principali per l’equilibrio del bilancio, non possiamo fare a meno di quello che è la politica. Il turismo è una risorsa da guardare con grande attenzione, così come fanno anche dei Paesi del terzo mondo come il Ghana, che oramai si mantiene con il turismo“.
“Aeroporto strumento per superare dissesto”
Un’altro dubbio dell’esponente etneo del M5s Grasso riguarda la mancanza di “necessaria autorità” da parte del sindaco Pogliese “per programmare una vendita senza passare tra l’altro dal Consiglio comunale. Infine Grasso ha specificato che “il dissesto impone che i beni utilizzati per servizi indispensabili non possono essere alienati. Ma non solo questi, ma anche quelli che possono essere strumentalmente idonei per superare il dissesto. Quindi l’aeroporto e la politica aeroportuale può essere uno strumento per incoraggiare il turismo“.
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