Milano, la gioielleria era del boss. Sequestrato un milione di euro

0
1258

Il boss del pizzo Gaetano Fontana, ex reggente della famiglia dell’Acquasanta a Palermo  aveva aperto una gioielleria all’interno del così detto “quadrilatero della moda” a Milano. Scoperta la provenienza dell’investimento, intestato alla convivente dell’uomo, è scattato il sequestro dei beni per un milione di euro.

Sequestrato al boss Fontana un milione di euro

Non proprio un “ingrottamento” del capitale in stile mafia, bensì una dimostrazione di ricchezza quella mostrata da Gaetano Fontana, boss dell’Acquasanta a Palermo, attivo nel racket delle estorsioni. L’idea venuta all’ex capomafia è stata, infatti, quella di aprire una gioielleria, intestarla alla convivente. L’attività non era aperta in un quartiere periferico di Milano, bensì all’interno del “quadrilatero della moda”. Quindi ben in vista. La “Luxury Hours“, così si chiama la gioielleria, è in via Cavallotti 8. Il boss, non si era limitato all’attività commerciale, ma aveva anche acquistato degli appartamenti in delle zone residenziali. In fine gli erano rimasti in un conto corrente 50mila euro.

Era stato il reggente della famiglia Acquasanta

Gaetano ha vissuto all’ombra del padre Stefano, anch’egli reggente della famiglia dell’Acquasanta, aveva scontato la pena per associazione mafiosa e il Tribunale gli aveva anche dato il soggiorno obbligato a Milano. Qui, dove il boss stava costruendo un impero, è arrivato il sequestro, a seguito di indagini della Divisione Anticrimine di Palermo che ha ricostruito tutti i passaggi di denaro e degli investimenti.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui