Verona, bambina presa a calci da un compagno di classe: ricoverata in ospedale

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La cronaca nazionale ci riporta la notizia di una bambina di 9 anni che è stata presa a calci da un compagno di classe. È successo a Verona e la piccola ha passato ben 18 ore al Pronto Soccorso accusando dolori di ogni tipo.

Bambina presa a calci da un compagno di classe: i fatti

I protagonisti di questa vicenda sono due compagni di classe, un bambino e una bambina. Quest’ultima, dopo tre anni che era oggetto di vessazioni di ogni tipo, è stata presa a calci al basso ventre.

Nel dettaglio, secondo quanto riporta Quotidiano.net, la madre della piccola ha detto che, mentre la bambina di 9 anni si stava lavando le mani nel bagno della scuola, il compagno di classe l’avrebbe spinta violentemente provocando un urto contro il lavandino. Ma non è tutto: dopo l’avrebbe picchiata al corpo, alla testa e, per finire, l’avrebbe presa a calci tra le gambe.

La bambina è stata prontamente portata in ospedale al Pronto Soccorso di Villafranca, dove ha passato 18 ore. I referti sono stati comunicati alla Procura e la dirigente scolastica ha iniziato gli opportuni accertamenti.

Il racconto della madre della bambina

Secondo quanto racconta la madre della bambina a Quotidiano.net: “Già dalla prima elementare avevo detto alle insegnanti che c’erano dei problemi con questo bambino. Avevo chiesto più volte alle insegnanti di intervenire, senza però ottenere nulla. In risposta a queste segnalazioni avevo sempre ottenuto risposte che minimizzavano la questione“.

La madre prosegue: “Ero in viaggio per raggiungere la scuola quando la maestra mi ha richiamata riferendomi che il problema era rientrato e che potevo tornare indietro. Sembrava che in effetti non ci fossero problemi particolari, poi mi sono accorta che nelle urine di mia figlia c’era del sangue e l’ho portata al pronto soccorso“.

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bambina di 6 anni
Fonte Foto: larepubblica.it

“La scuola non ammette alcuna forma di bullismo”

Subito il ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, promette un pronto intervento sulla vicenda per evitare altri episodi di tal portata. Su Twitter scrive: “Faremo luce al più presto su quanto accaduto, chiariremo se ci sono responsabilità. La scuola non ammette alcuna forma di bullismo. Un forte abbraccio ai genitori della bambina“.

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