04 Maggio 2019

Napoli, bambina ferita in una sparatoria: è in gravissime condizioni di salute

La cronaca nazionale ci consegna la notizia di una bambina che è stata ferita in una sparatoria avvenuta a Napoli in Piazza Nazionale venerdì 3 maggio 2019. Le condizioni di salute sono gravissime, nonostante il supporto costante dei medici dell’ospedale in cui è ricoverata.

Bambina ferita in una sparatoria

Venerdì 3 maggio 2019 una bambina di quattro anni, mentre giocava in Piazza Nazionale con la nonna, è rimasta coinvolta in una sparatoria ed è stata ferita al torace. Operata nella notte per estrarre il proiettile, le condizioni di salute sono “stazionarie, ma molto critiche“.

Il direttore della struttura di Rianimazione dell’Ospedale Santobono, Massimino Cardone spiega: “Stamattina è stata fatta una tac toracica di controllo da cui è emerso che il versamento è un po’ diminuito, anche se ci sono danni molto seri ai polmoni. Non sembra intaccato il midollo. Noi ci auguriamo che possa camminare“.



E poi aggiunge: “Non è assolutamente fuori pericolo, non sappiamo quando sarà possibile dichiararla fuori pericolo, ha fatto comunque un ecocardio e altri accertamenti i cui valori sono nella norma. Dobbiamo essere ottimisti. Un proiettile calibro 9 è passato da destra a sinistra, dunque ha provocato dei danni“. Se quest’ultimo avesse raggiunto gli organi vitali, per la piccola non ci sarebbe stato scampo. Attualmente la bambina è in coma farmacologico indotto.

“Non daremo tregua a chi ha sparato”

Secondo quanto riporta LaRepubblica.it, il questore di Napoli Antonio De Iesu ha detto la sua sulla vicenda che ha visto coinvolta la piccola di quattro anni ferita in una sparatoria. Ha, dunque, annunciato: “Servono più uomini, le risorse ci sono, e gli uomini arriveranno. La risposta dello Stato comunque c’è ed è forte. Non daremo tregua a chi ha sparato“.

A supporto arrivano anche le parole del sindaco Luigi de Magistris: “Da ieri pomeriggio la nostra città è sconvolta dal ferimento di una piccola bimba napoletana per mano di un vile e disumano criminale senza scrupoli e senza cuore. Sin da subito abbiamo seguito costantemente la drammatica vicenda. La nostra assessora Alessandra Clemente ieri pomeriggio si è recata in Ospedale incontrando familiari e medici“.

Anche Vincenzo De Luca, presidente della regione Campania, è intervenuto: “I medici dell’Ospedale Santobono stanno seguendo con grande attenzione e provata professionalità il decorso post operatorio della bambina. Siamo costantemente informati e aspettiamo con apprensione, ma anche fiducia, che dai bollettini medici arrivino presto notizie positive“.

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bambina sparatoria napoli

Fonte Foto: fanpage.it

I messaggi di preghiera per le condizioni di salute della bambina

Matteo Salvini ha dichiarato: “Una preghiera per la bambina ferita in una sparatoria a Napoli. È necessario stringersi attorno ai medici e a una famiglia sconvolta dal dolore. I maledetti criminali che l’hanno colpita non avranno tregua: sappiano che per loro è pronta la galera“.

Anche Luigi Di Maio su Facebook ha aggiunto: “Prego per lei, prego per questa creatura perché ce la faccia. Una cosa è certa: serve più sicurezza, servono più uomini sul terreno. Più controlli, più prevenzione, che passa anche per un forte sostegno a chi è impegnato nel sociale per salvare i ragazzi dalle famiglie di Camorra e dai quartieri in difficoltà“.

Il sindaco di Napoli in visita all’ospedale

Molto commoventi anche le parole del sindaco di Napoli che si è recato personalmente dalla bambina ferita nella sparatoria per esprimere vicinanza alla famiglia. In più, ha raccontato: “Vedere un proiettile grande quasi quanto il cuore della bimba che le ha penetrato e traumatizzato, in un attimo, il corpo e la vita innocente e sconvolto una famiglia senza colpe fa molto male. Ieri sera ed anche oggi ho annullato la mia presenza fisica in tutte le iniziative in città, alcune anche molto importanti sul piano sociale, politico ed istituzionale“.

E poi ha concluso: “Ma ora è per me il momento assorbente della preghiera, della lontananza dai riflettori, della riflessione e della concentrazione di tutte le energie umane di questa città che rappresento sulla piccola che lotta, con il suo corpicino, per la vita che ha il diritto di vivere. Poi ci sarà il momento, nei prossimi giorni, per le considerazioni politiche ed istituzionali. In queste ore mi stringo e ci stringiamo con il pensiero, con il cuore e con la preghiera attorno al corpo della bimba che lotta, ai suoi familiari che resistono e ai medici e gli infermieri che stanno facendo di tutto per salvarle la vita“.

Anche noi di Free Press Online ci uniamo nei messaggi di preghiera e ci auguriamo che le condizioni di salute della bambina possano migliorare e che tutto, per lei e la sua famiglia, possa tornare alla normalità.

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Ultimo aggiornamento

Francesca Gugliemino

Francesca Gugliemino