Caos Serie B, Gravina: “Su Playout nessun accordo con la Lega”. Ecco cosa dice il regolamento

0
137

Balata, Lega di Serie B non rispettano il regolamento, che loro stessi hanno scritto e Gravina parla di accordo non raggiunto.

Gravina non si impone. Cerca accordo per applicare il regolamento

Allora ditelo che è tutto discrezionale nel mondo del calcio. Non raccontateci balle. Questo è la prima cosa che viene da pensare dopo le dichiarazioni del presidente della FIGC Gabriele Gravina, riportate da Gianlucadimarzio.com. “Non siamo riusciti a trovare un’intesa. La Lega B ritiene che ci siano già tre retrocesse, ovvero Foggia, Padova e Carpi, alle quali si aggiunge il Palermo. Noi riteniamo invece che debba esserci uno scorrimento della classifica, con la disputa del playout tra Salernitana e Foggia. Rimetteremo la decisione nelle mani del Collegio di Garanzia, poi valuteremo la risposta dei giudici e ne prenderemo atto. C’è un articolo a questo proposito che parla chiaro, permettendoci di avvalerci di un terzo grado di giudizio“.

Poi spiega Gravina : “Non c’è unanimità di consensi ci sono pareri discordanti e rischi di ulteriori tensioni. Ho comunicato al Consiglio Federale di attendere la decisione odierna sull’appello del Palermo e in attesa della giustizia federale chiederò in base all’articolo 12 bis comma 5 un parere al Collegio di Garanzia del Coni. A quel punto deciderò se sarà necessario o meno disputare i playout”.

In poche parole, la FIGC non impone il suo ruolo e cerca solo un accordo, poi si rivolge altrove, al Collegio di Garanzia, che lo scorso anno durante il caos ripescaggi serie C ne ha combinati di tutti i colori, tanto che la causa ora andrà al Consiglio di Stato, tutto per non aver deciso.

Ecco il regolamento della Serie B

Il regolamento dei playout, scritto dal sito della Lega Serie B recita testualmente: “Sono retrocesse direttamente in Lega Pro le tre squadre ultime classificate, la quarta viene individuata da due gare, di andata e ritorno, fra la quart’ultima e la quint’ultima se non hanno più di quattro punti di distacco. In questo caso retrocede direttamente anche la quartultima classifica, senza la disputa dei playout. In caso di parità dopo i 180′ il regolamento ricalca quello della finale playoff“.

Il Foggia avendo un punto meno avrebbe quindi diritto a disputare i playout.

Lo Monaco: “Lega B repubblica a sé”

Tutto chiaro quindi quello che sta facendo Balata, bloccando i playout è fuorilegge. Anche l’amministartore delegato del Calcio Catania Pietro Lo Monaco ha rimarcato questo concetto. A Tuttomercatoweb.com il massimo dirigente rossazzurro ieri aveva detto: “La Lega B non può alzarsi la mattina e decidere, anche se negli ultimi tempi ci hanno abituati a pensare che sia una repubblica a sé. Basta vedere cosa si sono inventati quest’estate con il campionato a diciannove squadre. La delibera della Lega B è fatta apposta per favorire una squadra… decidete voi quale. Ma la decisione spetta esclusivamente alla FIGC“.

Purtroppo non è andata così e la palla viene passata al Collegio di Garanzia. Fatto sta che nessuno pare abbia l’autorità di imporre il rispetto di un regolamento. Tutto diventa discrezionale e ad personam. In poche parole: siamo nei guai.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui