Minacce Appendino: non privileggiata la pista anarchica

0
45
Confisca beni imprenditori vicini Matteo Messina Denaro

Dalla questura di Torino fanno sapere che sulle indagini sulle minacce alla sindaca di Torino Chiara Appendino la pista anarchica non è al momento privilegiata.

No alla pista mafiosa

Lavorano ad ampio raggio dalla Questura di Torino per individuare i mandanti delle minacce verso la sindaca di Torino Chiara Appendino. La Digos, fanno sapere dalla Questura torinese, non avrebbe intenzione di approfondire la pista mafiosa. Tale ipotesi, riportata da alcuni organi di stampa nella giornata di oggi, è smentita categoricamente dagli inquirenti. Questo è quanto spiegato dalla stessa Questura di Torino che sta svolgendo le indagini. Dalla Polizia, fanno sapere, che la pista anarchica non è al momento quella privilegiata.

Gli altri casi di intimidazione

Chiara Appendino, primo cittadino di Torino e appartenente al M5s, è stata ieri oggetto di un atto intimidatorio, il secondo dopo il primo a novembre. Al palazzo comunale è stata infatti recapitata una busta indirizzata al sindaco, contenente un proiettile. Con le stesse modalità erano stati inviati dei proiettili al presidente della Commissione Antimafia Sicilia Claudio Fava, al magistrato di Caltanissetta Bertone e al dirigente della SquadraMobile di Caltanissetta Marzia Giustolisi. Per loro il caso sembrerebbe diverso, essendosi occupati in vari momenti e con diversi ruoli sul caso Montante.

Vuoi rimanere sempre aggiornato?
Seguici su Facebook, Twitter e iscriviti al nostro canale Telegram.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome qui